Benessere Antistress

Dieta contro la stanchezza: gli alimenti che ci danno energia

Un regime dietetico energizzante

Dieta contro la stanchezza: gli alimenti che ci danno energia

Vi sentite stanchi fin dal mattino e la sera crollate nel letto? Non disperate, il vostro non è un caso unico. In alcuni periodi dell'anno tendiamo a patire maggiormente gli effetti della stanchezza, facciamo fatica a concentrarci e abbiamo sonnolenza. Ad esempio può accaderci di riscontrare una maggiore stanchezza nel passaggio da una stagione all'altra, in particolare dall'inverno alla primavera. Molto deriva dallo stile di vita, tuttavia alcuni alimenti energizzanti possono venirci in aiuto.

Alimenti contro la stanchezza
Sono da evitare gli alimenti troppo calorici che avrebbero solo l'effetto di appesantirci. Pertanto andranno ridotti formaggi e insaccati e comunque gli alimenti di produzione industriale. Da limitare anche il consumo di alimenti che contengono troppi zuccheri in quanto sono causa di picchi glicemici. Per combattere la stanchezza e l'affaticamento sono invece indispensabili gli alimenti che contengono vitamine e sali minerali.
In questo senso non possono mancare la frutta e la verdura che ne risultano particolarmente ricche. Le verdure in particolare hanno un effetto regolatore sul glucosio nel sangue, consumandone regolarmente almeno 3 porzioni al giorno, è quindi possibile evitare i picchi di glicemia.
I broccoli sono indicati contro la stanchezza perché rinforzano il sistema immunitario.
Spinaci: ottima fonte di sali minerali (magnesio, potassio ferro) e vitamine. Come ben sapeva Braccio di ferro questa verdura è molto energizzante e ci risveglia se stiamo affrontando un periodo caratterizzato da stanchezza cronica.
Peperoni: ci forniscono la vitamina C che ci fa assorbire calcio e ferro che prevengono la stanchezza e i dolori alle ossa e muscolari.
Barbabietola: contiene soprattutto ferro e potassio. Ha un effetto energizzante e digestivo per cui è indicata per combattere la stanchezza.
Cereali integrali, noci e semi contengono sali minerali, vitamine e antiossidanti che ci danno una sferzata di energia. In particolare contrastano i radicali liberi prodotti da una alimentazione invernale eccessivamente ricca di zuccheri e grassi.
Tra gli altri ortaggi che ci aiutano a contrastare la stanchezza abbiamo i pomodori, cavoli, e riguardo alla frutta i kiwi e i frutti di bosco.
La frutta secca contiene acidi grassi essenziali che contrastano stanchezza e stress. In particolare è indicato il consumo di 3 noci al giorno.
Aumentano i livelli di energia anche il germe di grano che trova indicazione proprio in caso di affaticamento o di carenze nutrizionali. Tra gli altri rimedi segnaliamo il ginseng in grado di diminuire non solo il senso di stanchezza ma anche di aumentare la nostra capacità di resistenza a stress e fatica, il guarana, pianta della foresta amazzonica, i cui effetti risultano più duraturi rispetto al caffè. Le proprietà energizzanti derivano dalle xantine contenute nei semi, in particolare caffeina, la teofilina e la teobromina. Il guarana aumenta l'energia e anche la capacità dell'organismo a reagire a situazioni di stress e il lievito di birra e la pappa reale.
Inoltre è indicato anche fare piccoli pasti ma frequenti, indicativamente ogni 4 ore. Da privilegiare gli alimenti che contengono fibre e che siano poveri di zuccheri, in tal modo possiamo mantenere il livello della glicemia (gli zuccheri nel sangue) costante.
Bere a sufficienza ma senza esagerare. Se non beviamo a sufficienza andiamo incontro alla disidratazione e anche alla stanchezza.
Riguardo alle tisane sono indicate quelle con tarassaco e cardo mariano che hanno un effetto depurativo che aiuta il fegato.
Oltre alla dieta è importante anche la pratica dell'esercizio fisico perché favorisce il rilascio delle endorfine che ci regalano una sensazione di benessere. L'attività fisica ci aiuta anche a sciogliere le tensioni, per cui è un antistress naturale.
Anche dormire bene è importante per evitare la stanchezza durante il giorno, in particolare secondo alcune ricerche bisognerebbe dormire almeno 7 ore a notte, per non alterare i ritmi circadiani (veglia sonno) che influiscono anche sul nostro stato energetico.

Esempio di un regime dietetico energizzante
Colazione: cereali integrali, frutta di stagione e secca. Allo zucchero è da preferirsi il miele e lo yogurt al latte in quanto rispetto a quest'ultimo risulta più digeribile.
Pranzo: scegliere un primo piatto unico a base di insalata oppure una zuppa con lenticchie.
A cena un piatto proteico, ad esempio pollo con del pane integrale oppure un piatto di pasta condito con le verdure. Da utilizzare l'olio extra vergine di oliva come condimento. La frutta oltre che a colazione può servire anche come spuntino spezza fame a metà mattina o nel primo pomeriggio.


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