Benessere Pelle a buccia d'arancia

I fanghi per combattere la cellulite funzionano davvero?

La fango terapia è una delle migliori cure di bellezza per la pelle, ed è fonte di grande benessere

I fanghi per combattere la cellulite funzionano davvero?

Con l’arrivo dell’estate, si programmano le vacanze, si tirano fuori dall'armadio vestitini leggeri e shorts, la voglia di spogliarsi e godersi il sole è irrefrenabile. All'idea di mostrarsi in spiagge, look minimal e pelle scoperta, il pensiero corre subito – spesso con preoccupazione – alla cellulite, la nemica giurata di ogni donna e non solo. I fanghi anti cellulite sono tra i migliori trattamenti per sconfiggere la buccia d’arancia ma funzionano davvero? Scopriamo quali sono i loro benefici e le controindicazioni. I fanghi anti cellulite sono un alleato tutto bio e consolidato per migliorare l’aspetto fastidioso della pelle a buccia d’arancia. Ovviamente, non si tratta una bacchetta magica che fa scomparire il grasso in eccesso. Tuttavia, se utilizzati con costanza e abbinati a una sana alimentazione e a un po' di movimento, i fanghi sono un valido aiuto per prepararsi con cura alla bella stagione. Di sicuro rigenerano, tonificano, energizzano e disintossicano.

Quali sono gli ingredienti principali dei Fanghi anti cellulite?
Sono tre gli ingredienti principali che costituiscono i fanghi anti cellulite:
1. Acqua termale: ricca di sostanze preziose con cui i fanghi restano a lungo in contatto, "nutrendosene" a loro volta.
2. Una frazione solida: comprende una parte inorganica (di solito argilla) e una parte organica (batteri, alghe e humus).
3. Principi attivi: estratti naturali che ne potenziano la funzione. Centella asiatica, mirtillo nero, edera, pungitopo e ippocastano, per esempio, vanno a stimolare la micro circolazione sotto la pelle ed esercitano un’azione drenante e antinfiammatoria.

Non tutte le miscele di argille sono uguali. Molto famosi sono i fanghi d’alghe, che contengono alte percentuali di piante acquatiche polverizzate; se la raccolta mantiene inalterato il "plasma", il prodotto contiene composti bioattivi molto utili, ovvero un super concentrato di proteine, sali minerali (come iodio, sodio, c Dal punto di vista della componente inorganica, invece, i fanghi migliori (e quindi più efficaci) possono essere suddivisi in tre categorie:

fanghi di argilla: sono composti da materiali naturali a grana fine che, una volta inumiditi con l’acqua, assumono la consistenza di una crema pastosa. I fanghi di argilla conservano il calore e vantano un’alta assorbenza: sono quindi veri e propri campioni quando si tratta di intrappolare (e quindi rimuovere) impurità e umidità della pelle. La gamma è varia: ogni argilla, a seconda di dove proviene, ha proprietà ed effetti caratteristici. La bianca Caolinite, originaria dal sud-est asiatico, è utilizzata in cosmetica, mentre la rossa Smectita (Arizona) trova impiego come rimedio detox.

fanghi veri e propri: hanno origine minerale e sono fatti maturare in acqua minerale naturale per poterli utilizzare a fini terapeutici. Componente importante è lo zolfo: i bagni sulfurei sono validi rimedi contro lo stress ossidativo, causa della cellulite. Si rivelano utili anche per trattare le infiammazioni muscolari. Uno dei fanghi ricchi di zolfo più conosciuto è quello proveniente dal Mar Morto, che fornisce ottimi risultati nella cura di artrite, artrite reumatoide, problemi della pelle e respiratori.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1602669922-3-toys-in.jpg

fanghi di torba: lo sfagno (Sphagnum) è un genere di muschio che si trova nelle paludi, formato da strati di cellule morte delle piante circostanti. La mancanza di ossigeno di questo particolare ecosistema fa sì che la decomposizione sia particolarmente lenta ma molto valida per usi terapeutici. È efficace contro artriti e dolori muscolari. calcio, manganese), plancton e vitamine.

Quali sono le proprietà dei fanghi anti cellulite? come applicarli per contrastare la ritenzione idrica e l'antiestetico effetto pelle a buccia d'arancia. I fanghi sono un trattamento anti cellulite molto famoso ed efficace ma funzionano davvero? In commercio esistono diversi tipi di fanghi anti cellulite, con ingredienti adatti a tutte le esigenze e promettono di essere tra i migliori per sbarazzarsi della buccia d’arancia, della ritenzione idrica e delle adiposità localizzate. La ricetta base dei vari fanghi che esistono in commercio però, è sempre la stessa: argilla, alghe e acqua termale, a cui si aggiungono principi attivi come la caffeina, la centella asiatica, l’ippocastano e l’edera.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1603719568-3-triumph.gif

Come funzionano i fanghi anti cellulite?
I fanghi sono certamente alleati importanti per contrastare la pelle a buccia d’arancia, ma, mentre svolgono questa importante azione, vantano anche altri benefici:
Stimolano la circolazione. Il fango, arricchito di altri principi attivi, aumenta la resistenza delle pareti cellulari e riattiva il microcircolo.
Eliminano l’eccesso di fluidi. I fanghi favoriscono il drenaggio dei liquidi. Dopo l’applicazione, sentirai subito le gambe più leggere.
Favoriscono la sudorazione. I fanghi aumentano la temperatura, cedendo i propri principi e assorbendo le tossine in eccesso.
Disintossicano l’organismo
Sono efficaci esfolianti naturali. Dopo il trattamento, la pelle risulta morbida, levigata e tonica.
Diminuiscono dolori muscolari e stress, che portano alla formazione della cellulite.
Sostengono l’equilibrio endocrino.

L’efficacia di questi trattamenti è stata ben dimostrata. È bene chiarire però che agiscono solo a livello estetico; i principi attivi del fango, infatti, non sono in grado di eliminare gli strati di adipe e grasso che si accumulano sotto la pelle. La loro azione è prevalentemente superficiale, ma anche le persone che devono perdere molti chili possono trarre giovamento da questi trattamenti estetici.

Fanghi anti cellulite: controindicazioni e proprietà.
Perché i fanghi aiutano a combattere la cellulite? Innanzitutto perché migliorano la circolazione. L’azione combinata dell’argilla e degli ingredienti vasodilatatori, stimola infatti la micro circolazione locale. Gli oli essenziali e gli altri principi attivi di cui vi abbiamo parlato più su, aiutano a tonificare la pelle e ad espellere i liquidi in eccesso. Inoltre, l’argilla assorbe le tossine e cede alla pelle le sue preziose proprietà. I fanghi sono quindi ottimi per purificare e tonificare la pelle, stimolare la circolazione sanguigna e linfatica e sconfiggere così la cellulite.

Fanghi anti cellulite: come si usano? I fanghi anti cellulite vanno applicati sulla pelle accuratamente detersa, meglio se dopo avere fatto una doccia calda. Possono essere applicati sulle gambe, sulle cosce, sui fianchi, sull'addome e in generale su tutte le zone colpite da cellulite. Dopo averli applicati con movimenti circolari, bisogna coprire la zona con della pellicola trasparente e lasciare il tutto in posa da 15 a 40 minuti, a seconda delle istruzioni riportate sulla confezione.

Fanghi anti cellulite fai da te. Vuoi provare un trattamento con fanghi anti cellulite? Online, nelle erboristerie e nei negozi dedicati puoi sicuramente trovare prodotti già pronti all'uso. Ma puoi anche decidere di prepararne uno con le tue mani. A differenza di quelli commerciali, quelli fatti in casa sono naturali al 100%. Gli ingredienti per preparare i fanghi sono: 2 cucchiai di argilla verde; 2 cucchiai di sali del Mar Morto (o sale grosso iodato); 2 cucchiai di olio d’oliva; 2 gocce di olio essenziale di limone; 2 gocce di olio essenziale di rosmarino; e infuso di tè verde quanto basta.

Aggiungete lentamente il tè verde all'argilla, fino ad ottenere una crema morbida. Aggiungete l’olio e gli oli essenziali e mescolate. Infine, unite al fango il sale e mescolate ancora. Conservate i fanghi in frigorifero solo per pochi giorni.

Effetti collaterali dei fanghi anti cellulite. Tuttavia, non bisogna sottovalutare i possibili effetti collaterali. Innanzitutto, sono sconsigliati alle donne in gravidanza e allattamento, per via degli oli essenziali e degli altri principi attivi che potrebbero essere dannosi. Le alghe contenute in alcune formulazioni potrebbero essere controindicate a chi soffre di problemi alla tiroide. Infine, l’effetto caldo dei fanghi può causare la rottura dei capillari.

Ricordiamoci sempre però che gli strati di grasso che si accumulano sotto la pelle non possono essere eliminati completamente dai principi attivi del fango. L’obiettivo principale dei fanghi anti cellulite è quello di tonificare la pelle in superficie, risultando particolarmente efficace sulla buccia d’arancia o sulle imperfezioni legate ad un drenaggio inefficace.


© Riproduzione riservata