Cronaca Rosolini

Venerdì i funerali del piccolo Evan Giulio

Una disgrazia che si poteva evitare

Rosolini - La Procura della Repubblica di Siracusa ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma del piccolo Evan Giulio Lo Piccolo, il bimbo di 21 mesi di Rosolini, morto per i maltrattamenti subiti in famiglia. Venerdì 21 agosto, alle 16, nella chiesa del Crocifisso, Rosolini si stringerà attorno al padre e ai nonni, per le esequie.

Il padre naturale del bambino ha raccontato ai pm di Siracusa le sue sensazioni su ciò che sarebbe accaduto nell'appartamento degli orrori di via Eloro. Ieri il corpicino del bimbo è stato sottoposto all'autopsia nella camera mortuaria dell'ospedale Maggiore di Modica. Evan sarebbe morto a causa di un trauma cranico. E' l'esito ufficioso dell'autopsia eseguita dal medico legale, Francesca Berlich, che di fatto conferma l'esito della prima ispezione sul cadavere del piccolo Evan Giulio. Le lesioni erano riconducibili a un'aggressione. Il medico legale ha ora 60 giorni di tempo per consegnare la relazione e dare indicazioni sulle cause del decesso. Per la morte del piccolo sono stati fermati, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e omicidio, Salvo Blanco, 32 anni, originario di Noto e Letizia Spatola di 23, madre del bambino, conviventi nel comune di Rosolini in un alloggio popolare. Lei succube di lui. 

L'inchiesta, intanto, è passata per competenza territoriale alla Procura di Ragusa. Lo fa sapere il procuratore di Siracusa, Sabrina Gambino, che ha disposto il fermo della mamma del piccolo e del convivente della donna: "Procede l'ufficio di Ragusa per competenza funzionale, visto che in questo territorio sono stati eseguiti i fermi".

Il sindaco del Comune del Siracusano, Giuseppe Incatasciato, ha proclamato il lutto cittadino. "Domani stesso - dice il sindaco di Rosolini - firmerò la delibera che decreterà il cordoglio della città nei confronti di questo bambino". Il sindaco di Rosolini, Giuseppe Incatasciato, interviene in merito alle segnalazione relative ai presunti maltrattamenti ai danni del piccolo Evan di 21 mesi, ucciso a botte, e per il cui omicidio sono in stato di fermo la mamma e il compagno. Una denuncia era stata presentata dal papa' del bambino, Stefano Lo Piccolo, alla procura di Genova, citta' in cui vive: "La vicenda di Evan - dice il peimo cittadino - era stata presa in carico dagli uffici ma non posso aggiungere nulla, visto che c'è una inchiesta. In città, c'è sgomento e rabbia, per quanto mi riguardo provo tristezza. Quanto accaduto lo ritengo una conseguenza del fallimento della famiglia, nel senso lato della questione. Sono le follie della società contemporanea".


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