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Tom Cruise in fila al Policlinico di Roma per il tampone antiCovid. FOTO

Il sex symbol è in città per le riprese del film “Mission Impossible 7”, dove vestirà i panni dell’agente speciale Ethan Hunt

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Roma - Come un comune cittadino in fila. Tom Cruise (Syracusa, 1962) ha confidato nella capacità di schermarlo della mascherina per non essere riconosciuto in ospedale, dove ha fatto il giornaliero tampone antiCovid. Cruise è impegnato in queste settimane nelle riprese del nuovo film, Mission Impossible 7, e martedì è piombato al Policlinico Umberto I di viale Regina Margherita per sottoporsi a tampone. Facendo la fila come tutti gli altri. 

Il settimo capitolo di Mission impossible ha la regia di Christopher McQuarrie, le riprese, che inizialmente erano in programma nella Città eterna e a Venezia lo scorso marzo, sono state rimandate a causa della pandemia e del successivo lockdown.

Maglioncino nero come la mascherina rigorosamente indossata, la star statunitense ha girato alcune scene del film proprio nell'area dell'ospedale romano scatenando diverse polemiche da parte dei sindacati degli ospedalieri che hanno criticato duramente la scelta di usare come set il nosocomio in tempo di coronavirus. La risposta della produzione: «Non giriamo nei reparti Covid». Come previsto dalle misure di prevenzione per l'intero cast contro il pericolo di contagio del virus e come richiesto dal Campidoglio: test giornalieri per l'intera troupe costituita da quasi 200 persone, oltre alla sanificazione sia degli ambienti che delle attrezzature.

A Roma la produzione americana investirà oltre 18 milioni sui 35 del badget per la realizzazione del film in Italia, che vede come tappa per le riprese anche Venezia. Protagonista del film sarà il centro storico della Città Eterna, tra cui via Panisperna, via della Tribuna Campitelli, via Cavalletti, piazza Lovatelli, via dei Funari, via dei Serpenti (dove vive il Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano) e via Sant'Angelo in Pescheria, via dei Fori Imperiali.


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