Attualità
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31/01/2021 12:47

Covid e diabete, azzerare la disparità di accesso alle cure

Primo report della Società italiana metabolismo diabete obesità sugli effetti che la pandemia da Covid 19 ha avuto sul Sistema sanitario nazionale

di Redazione

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Covid, azzerare la disparità di accesso alle cure
Covid, azzerare la disparità di accesso alle cure

 Ragusa – La riduzione delle attività ospedaliere nel primo semestre del 2020 è del 40% in meno rispetto all’anno precedente, circa 309 mila ricoveri in meno a livello nazionale. Dati ancora più allarmanti sulla riduzione delle ricette per prestazioni specialistiche. 34 milioni di ricette in meno pari al 58% rispetto all’anno precedente.

Sono i risultati allarmanti che emergono dal report dalla Simdo, la Società italiana metabolismo diabete obesità, che lancia un appello alle autorità sanitarie, sugli effetti che la pandemia del Covid-19 ha avuto nel Sistema sanitario nazionale.
“L’obiettivo del report- scrive il Presidente della Simdo Sicilia , il dott. Raffaele Schembari-, è di “contribuire ad evidenziare l’allarmante disparità che emerge sull’accesso ai servizi sanitari nazionali tra pazienti Covid e non Covid. Il sistema sanitario nazionale continua infatti a faticare nel reggere l’urto della pandemia, con ricadute sulla prevenzione, l’assistenza ospedaliera e quella territoriale, e una disparità crescente tra Nord e Sud”.

Nel corso del 2020 i destinatari dei servizi sanitari sono stati prevalentemente pazienti Covid, – ribadiscono dalla Simdo – “sospendendo o posticipando servizi e prestazioni fondamentali anche alla prevenzione e alla gestione di patologie non Covid, delineando un terribile nuovo profilo di diseguaglianza di accesso alle cure tra pazienti”. Questo – sottolineano dalla Simdo – ha portato a un “allentamento della sorveglianza verso altre importanti patologie, causa l’abnorme impegno richiesto a tutto il personale sanitario e alle strutture preposte per far fronte ai contagi”. L’obiettivo fondamentale per il 2021, oltre al Piano nazionale vaccini anti-Covid – auspicano dalla Simdo – sarà di far rientrare gradualmente nel circuito della presa in carico del Servizio sanitario nazionale i pazienti non Covid, “al momento emarginati dal programma di cure nazionale”. Per riuscire nell’intento, la Simdo propone un Piano nazionale che disciplini e sviluppi quanto necessario, “nella consapevolezza che un secondo anno di emarginazione per questi pazienti è assolutamente impensabile”.