Benessere Vitamina D

Vitamina D: facciamo il pieno per l'estate

La vitamina D è una preziosa sostanza che ci permette di assorbire al meglio il calcio e il fosforo e previene molte patologie

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/14-07-2021/arrivata-l-estate-facciamo-il-pieno-di-vitamina-d-500.jpg È arrivata l’estate, facciamo il pieno di vitamina D!

La vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa e non solo, è sintetizzata dal nostro corpo a partire dall’assorbimento dei raggi solari dalla pelle. Esporsi ai raggi solari con moderazione e le giuste precauzioni è utile per fare il pieno di Vitamina D. È una preziosa sostanza che ci permette di assorbire al meglio il calcio e il fosforo e previene molte patologie
I benefici della vitamina D, perché è così fondamentale per ridurre il logorio fisico e psicologico presente in gran parte della popolazione mondiale. La stagione estiva è quella ideale per fare scorta di vitamina D. È in questa stagione, infatti, che possiamo stare più tempo all’aria aperta, spesso a corpo scoperto, e i raggi del sole sono proprio la fonte attraverso cui il nostro organismo sintetizza questo elemento fondamentale per la nostra salute.
Anche l’alimentazione estiva aiuta, visto che questa vitamina è contenuta soprattutto in alcuni pesci, oltre che in verdure verdi, latte e derivati, uova e fegato. Con un aspetto interessante: trattandosi di una vitamina liposolibile non è necessario doverla assumere di continuo attraverso l’alimentazione: è possibile immagazzinarla e poi utilizzarla quando ce n’è la necessità. Ad esempio nelle stagioni più fredde.
In estate prendere il sole, ovviamente con moderazione e le dovute precauzioni, ci permette di fare il pieno di vitamina D. I consigli per rendere più efficace questo importante processo.
La vitamina D è una sostanza molto importante per il nostro organismo, perché è responsabile dell’assorbimento del calcio, un elemento che non è prodotto dal corpo umano, ma che è fondamentale per la sua salute e funzionalità (è coinvolto, per esempio, nella salute e funzionalità delle ossa, nella salute e funzionamento del sistema nervoso centrale e periferico, nella coagulazione e nella contrazione muscolare).

Questa vitamina viene assunta dal corpo in due modi:
1 attraverso alimenti come latte e derivati, proteine di origine animale e anche il ‘famoso’ olio di fegato di merluzzo (ergocalciferolo);
2 attraverso la sintesi che opera il nostro organismo quando è esposto al sole (colecalciferolo).
Come sfruttare il periodo estivo e l’esposizione al sole per favorire la produzione naturale ed efficace della Vitamina D?

Come esporsi al sole per produrre vitamina D
Per quanto tempo e quando esporsi al sole
“Per avere una produzione efficiente di Vitamina D a livello cutaneo - spiega la Corbetta -, ci si deve esporre per almeno 30 minuti al giorno e con un’intensità che deve dare arrossamento della cute. Questo, però non va d’accordo con l’indicazione dei dermatologi che raccomandano sempre di proteggere la pelle attraverso lozioni di filtro solare quando ci si espone ai raggi solari, soprattutto se si è di fototipo bianco. Ma, notoriamente, l’utilizzo di lozioni solari inibisce l’attivazione della vitamina D. Per prendere il sole, e avere quella condizione di arrossamento, sarebbe meglio esporsi nelle ore centrali della mattina, evitando le prime ore del pomeriggio.
Quali parti del corpo esporre per assumere la vitamina D?
Quali sono le parti del corpo da esporre? “L’esposizione non è sufficiente solo al volto o alle mani deve comprendere anche il tronco e gli arti, quindi integrale, per poter avere un apporto sufficiente, il tutto almeno per una settimana.
La capacità di sintesi, inoltre, si riduce molto con l’età: l’anziano ha una capacità che è 7 volte inferiore di quella del giovane adulto. Laddove c’è maggiore necessità perché è già presente una fragilità ossea, ma non vi è più un sistema efficiente, bisogna intervenire con una terapia di supplementazione.

Vitamina D ed esposizione al sole dei bambini fino a 2 anni
“I bambini molto piccoli, come i neonati, di solito non si espongono, ma, come consigliano i pediatri, devono assumere la vitamina D nei primi 2 anni di vita”. Per i bambini, infatti, attualmente c’è un programma non obbligatorio che prevede la somministrazione di vitamina D nella forma di gocce di adisterolo (vecchia forma di vitamina D, ancora molto efficace) che il pediatra suggerisce nei primi 24 mesi per evitare l’insorgere del rachitismo.
Integratori di Vitamina D in estate: sospenderli o continuare?
Solitamente in estate, con il sole, si alzano i livelli di vitamina D che in inverno, inevitabilmente, si abbassano; ed è solitamente verso marzo-aprile-maggio che si toccano i livelli più bassi (è quasi fisiologico). Le persone che hanno indicazione ad assumerla la devono prendere in maniera ottimale tutti i giorni, ma si può prendere anche una volta alla settimana con dosaggi cumulativi. Al momento non ci sono evidenze che l’assunzione di vitamina D in soggetti senza indicazione medica dia effettivamente benefici”.
I falsi miti sulla Vitamina D: colesterolo, diabete etc
Negli ultimi 20 anni, si è scoperto che la vitamina D ha dei potenziali effetti benefici soprattutto per quanto riguarda il trofismo muscolare (es. la contrattività del muscolo cardiaco), effetti positivi nel modulare l’azione dell’insulina o di altri ormoni ed effetti anti-neoplastici e immuno-modulatori. Questi studi, tuttavia, non sembrano avere una rilevanza clinica sicura (a riguardo sono ancora in corso alcuni studi): “Bisogna fare un po’ di chiarezza su questa questione, perché spesso si sentono molte fake news sulla Vitamina D, come per esempio, quella di una sua possibile azione nella prevenzione del diabete.
Sia chiaro che non esistono, inoltre, evidenze relativamente al fatto che l’assunzione di vitamina D possa fare ingrassare o abbassare il colesterolo.
 


© Riproduzione riservata