Benessere Dieta Mediterranea

La dieta mediterranea ci allunga la vita e fa bene al portafoglio

La sempre maggiore diffusione della dieta Mediterranea nel mondo come "dieta salva-cuore" ha determinato un significativo incremento della durata della vita media.

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Dieta Mediterranea: dieta sana e sostenibile che fa bene anche al portafoglio
Come dimostrato dalle evidenze scientifiche, ad oggi la Dieta Mediterranea (DM) rappresenta un vero e proprio modello di dieta sana e sostenibile, in grado di anteporsi come fattore determinante di prevenzione, contrastando il rischio di insorgenza di importanti patologie croniche come diabete, ipertensione arteriosa ed obesità. Contestualmente la DM si presenta anche come modello di dieta sostenibile con i suoi effetti positivi in ambito ambientale ed economico; le produzioni agricole e agroalimentari, infatti, insieme alla tradizione culinaria da un lato assicurano la qualità dal punto di vista organolettico e, dall’altro, garantiscono il rispetto di criteri etici e ambientali.

L’allontanamento dalla Dieta Mediterranea, unito all’inquinamento ambientale e allo stress che lo stile di vita attuale comporta, rappresenta un fattore di rischio per molte malattie e tornare a regimi alimentari della nostra tradizione allunga la vita.
Se ne è parlato al Welfair (www.romawelfair.it) - la manifestazione digitale organizzata da Fiera Roma, e dedicata a benessere, salute, qualità della vita e a come cambiano stili di vita e abitudini alimentari post pandemia, quest'anno con un focus specifico dedicato alla nutrizione. A parlare della Dieta Mediterranea e di quanto rappresenti un punto di partenza della prevenzione clinica primaria è Laura Di Renzo, direttore della Scuola di Specializzazione in Scienza dell'Alimentazione dell'Università di Roma Tor Vergata.
«I pattern alimentari - spiega - rivestono il fattore di rischio principale nell'insorgenza delle malattie cronico-degenerative non trasmissibili, soprattutto per quanto riguarda i disturbi cardiovascolari, diabete e alcuni tipi di tumore». Per «Dieta Mediterranea Italiana Biologica» si intende una dieta equilibrata in cui prevalgono alcuni gruppi di alimenti tipici mediterranei provenienti da agricoltura biologica: cereali, legumi, ortaggi, frutta fresca e secca, olio extravergine di oliva, prodotti della pesca e vino rosso.
La professoressa ha quindi ricordato che solo il 43% degli italiani, rappresentato dal 53,1% degli adulti tra i 55 e 64 anni e solo dal 32,8% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni, segue ancore le regole della cucina tradizionale, e quindi mediterranea, mentre il 23% delle persone, delle quali il 31% giovani adulti e il 16% di soggetti tra i 55 e i 64 anni, preferisce seguire la dieta occidentale, ovvero ad alto consumo di carne. Un italiano su tre, infine, segue una dieta povera di frutta e verdura. Evidenti i dati sull'associazione tra aderenza alla dieta mediterranea e riduzione della mortalità. Secondo una metanalisi condotta dal Professor Sofi, si parla di meno 9% della mortalità complessiva; meno 9% per patologia cardiovascolare; meno 6% per tumore; meno 13% per malattie di Parkinson e Alzahimer. L'aumento di 2.7 unità dell'Indice di Adeguatezza Mediterranea (Mai) è inoltre associato a una diminuzione di mortalità per patologie cardiovascolari del 26% in 20 anni e del 21% in 40 anni.

Dieta Mediterranea Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità
Nel 2010 l’UNESCO ha riconosciuto la DM come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità in quanto esempio di ricchezza culturale legata al territorio, alla convivialità, alla società con l’alimento che si trasforma in un vero e proprio atto di relazione e condivisione. Per favorire l’adozione di diete sane e sostenibili ad un numero sempre più elevato di persone è fondamentale il ruolo delle istituzioni al fine di consentire scelte alimentari più consapevoli con specifiche campagne di sensibilizzazione, programmi di educazione alimentare sostenibile a partire dalla prima infanzia e iniziative presso le comunità (linee di indirizzo per la ristorazione scolastica, ospedaliera, di comunità).
 


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