di Ansa

CATANIA, 30 OTT Il sole fa capolino tra le nuvole
e le persone tornano a riempiere le strade, concedendosi una
colazione all’aperto. I negozi non essenziali sono ancora
chiusi, e lo saranno fino alle 14 come da ordinanza
precauzionale del sindaco, ma i commercianti già si preparano
alla riapertura e, che lo ha fatto, comincia a togliere le
‘protezioni’ messe davanti a ingressi e vetrine, come i sacchi
di cenere lavica dell’etna/140151″ >Etna. E’ una Catania che si avvia alla
‘riapertura’ dopo il lockdown meteorologico imposto per
l’emergenza nubifragi che in provincia ha provocato tre vittime.
Ma ancora con un occhio al cielo e quello costante alle
previsioni. Con un interrogativo costante che si sente nei
dialoghi: ‘ma dov’è Apollo?’. Perché il timore di un ‘colpo di
coda’ di Apollo c’è in una città dove ancora vige l’allerta
rossa e dove scuole e uffici restano per il terzo giorno chiusi
e la voglia di un ritorno alla ‘normalità’ è molto alta. (ANSA).
© Riproduzione riservata