Il "mitologico" e gelatinoso mollusco, scovato dalla telecamera nonostante la perfetta mimetizzazione col fondale
di Redazione

Ustica – Le suggestive immagini subacquee girate dall’utente Facebook Gigi Macchiarella, nei fondali della secca della Colombara, al largo delle coste palermitane. Il sub s’imbatte nella cosiddetta lepre o monaca di mare, un mollusco scuro considerato mortale nell’antichità per via dell’inchiostro, tossico per i suoi predatori: si pensava addirittura che chi la toccasse perdesse peli e capelli, da cui il nome scientifico Aplysia depilans. L’ammasso viscido e informe è in grado di appallottolarsi, per meglio mimetizzarsi tra la flora marina.
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