L'ultima fatica di Salvo Sorbello
di Redazione

Siracusa – La pesca del tonno nel capolinea del sud. È il titolo del libro di Salvo Sorbello (Emanuele Romeno editore) amministratore locale e consigliere nazionale dell’Anci, è anche un giornalista e da tempo si occupa della storia delle tonnare del sud-est siciliano, con particolare riferimento alle ultime vicende della pesca del tonno rosso inseriti in un contesto di grande suggestione come Vendicari, Marzamemi e Capo Passero.
Nel libro, vengono ripercorse le varie tappe delle tonnare siracusane, che hanno cessato la loro attività, come le altre ottanta esistenti nel passato lungo le coste siciliane, nella seconda metà del secolo scorso, a causa soprattutto dell’inquinamento dei mari, compreso quello acustico e luminoso, e della diffusione di altre modalità di pesca come le tonnare volanti.
Il volume è corredato da molte foto, parecchie delle quali inedite, sulle varie fasi della tonnara e della lavorazione del tonno e sulla storia di luoghi celebrati da registi come Salvatores. Sorbello ha in parte ripreso il lavoro del suocero, il generale Mario Falla, figlio dell’ultimo «razionale» (l’amministratore) della tonnara di Marzamemi, già autore di un libro sulla tonnara che aveva suscitato anche l’interesse di Andrea Camilleri.
Rivive la storia del borgo di Marzamemi «non un luogo, ma un’emozione», nato intorno all’anno Mille, quando gli arabi vi impiantarono la prima tonnara. Nel 1752, la costruzione del palazzo in pietra arenaria dei Nicolaci «gli industriali del tonno» per via delle capacità imprenditoriali e della chiesetta, acquisita nel 2009 al patrimonio regionale. Vengono poi descritte le vicende delle tonnare di Bafuto-Vendicari, che cessò l’attività nel 1944 e di Capo Passero, dove è protagonista il famoso cavaliere Pietro Bruno di Belmonte, «il padrone del mare», che si batté per tenere in vita la pesca del tonno.
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