Lettere in redazione
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16/02/2008 16:05

La democrazia nella politica: caratteristica oramai estinta

di Redazione

Come già anticipato in precedenti comunicati, giorno 15 febbraio 2008 si sarebbe dovuta svolgere, anche a Scicli, l’iniziativa di adesione alla giornata internazionale del risparmio energetico. Iniziativa che, come approvato da una delibera comunale, avrebbe accorpato una serie di iniziative collaterali tra le quali l’allestimento di un mercatino artigianale in via Mormino Penna.

A causa delle “non ottimali” condizioni atmosferiche ( diluviava!! ), la parte dell’iniziativa relativa allo spegnimento dell’illuminazione di via Mormino Penna, all’intrattenimento musicale e all’allestimento di suddetto mercatino era stata posticipata al giorno successivo; mentre la presentazione – dibattito nell’auditorium del Liceo Quintino Cataudella si è svolta regolarmente.

Il giorno seguente tutto sembra svolgersi per il meglio, con grande felicità da parte degli organizzatori già sfiduciati per lo slittamento di un giorno.

Sembra, infatti. Fino a quando dal Palazzo arriva la decisione, peraltro non motivata adeguatamente, di vietare l’allestimento di questo “increscioso” mercatino.

Mi chiedo: perché in tutte le grandi città, esistono mercatini delle pulci, mercatini artigianali e mercatini dell’antiquariato, che tanto servono a rilanciare i centri storici? E ancora, cosa potrà mai fare l’allestimento di qualche stand temporaneo con qualche produzione artigianale?

L’unico potere “soprannaturale” che potrebbe avere un mercatino del genere, dal mio ingenuo punto di vista, è quello di convincere qualche persona in più a fare una passeggiata in via Mormino Penna, centro storico per eccellenza di Scicli. La via patrimonio dell’Umanità. La via adibita ad isola pedonale, occupata dalle auto comunali. La via tanto citata e tanto voluta bene a parole…già, a parole, ma quando si tratta di farla risaltare con un qualcosa di carino e serio ( M’illumino di meno è stata appunto un’iniziativa a livello internazionale capace di riuscire a far spegnere tutte le grandi capitali europee ), si riesce a trovare qualsiasi cavillo tecnico in modo tale da annullare tutto.

Tornando al titolo dell’articolo: perché assenza di democrazia? Semplice; perché il sopracitato divieto è stato semplicemente motivato dal fatto che la manifestazione era stata approvata per venerdì 15 febbraio e non poteva essere spostata di 24 ore.

Contro le forze atmosferiche non si può nulla; e su questo “non ci piove”. Ma quando la politica diventa più potente dei fenomeni atmosferici, cosa mai potrà fare un gruppo di persone vogliose e desiderose di cambiare questo paese, se non convincersi di abbassare la testa e lasciare tutto com’è?

Ad ogni modo, l’organizzazione si riserva di montare uno stand in via Mormino Penna, nel quale sarà possibile ritirare materiale informativo sul risparmio energetico.

Nella speranza che Qualcuno sicuramente più potente dei nostri amministratori non decida di far piangere il cielo e annullare tutto. E ne avrebbe di che piangere… 

                                                              Paolo Cirica