Il capoluogo ibleo tra i 65 comuni siciliani ammessi al bando del Viminale
di Redazione
Ragusa – Il Comune di Ragusa è tra i 65 siciliani in possesso dei requisiti per la partecipare al bando del ministero dell’Interno che mette a disposizione in tutto altri 30 milioni di euro per realizzare impianti di videosorveglianza integrata. Le risorse – da spartirsi con altri 154 comuni di Calabria, Basilicata, Puglia e Campania – sono state reperite nell’ambito del Programma Operativo Complementare «Legalità» 2014 – 2020 (c.d. POC «Legalità”).
Dall’iniziativa sono stati esclusi i comuni che abbiano già beneficiato di finanziamenti a valere sui medesimi programmi o sui fondi assegnati per la realizzazione di impianti di videosorveglianza, in attuazione dell’articolo 5, comma 2 ter, del decreto-legge n. 14/2017, e successive modifiche e integrazioni. L’invio all’amministrazione comunale della sarà curato dalle Sarà la Prefettura a inviare i documenti necessari per accedere al bando all’amministrazione comunale, che a quel punto avrà tempo fino al prossimo 20 ottobre per presentare domanda di ammissione ai fondi.
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