Al Teatro Donnafugata il 5 e 6 gennaio
di Redazione


Ragusa – Il teatro incontra la musica. Accadrà il 5 e 6 gennaio al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla per la stagione teatrale “Teatro d’Attore” con l’eccezionale partecipazione di Alfio Antico e con il suo straordinario spettacolo tutto pieno di sonorità dal titolo “Semu suli, semu tuttu”.
Un inno alla Sicilia, alla sua terra baciata dal sole, al suo mare azzurro, al grano, alla mai sopita civiltà contadina da cui le nuove generazioni prendono le proprie radici. Ma lo spettacolo, che ha già riscosso grande successo a Roma, Palermo e Catania, ripercorre la straordinaria storia umana e artistica di Alfio Antico, attraverso la sua voce e le infinite sfumature sonore e ritmiche dei suoi tamburi. L’esibizione di quest’artista rappresenta un viaggio per il suo pubblico, la cui meta è da ritrovarsi nelle incontaminate valli dell’entroterra siculo: il ritmo delle vibrazioni della pelle del suo tamburo sono un prolungamento di questo paesaggio. Nei silenzi e nelle vibranti sonorità segue così la propria anima, cercando il volto e gli sguardi degli antichissimi abitatori della sua terra. Attraverso il ritmo ed il canto, scolpisce le mille figure del tempo. “Io sono il tamburo”, sussurra in perfetta simbiosi col suo strumento, volendo significare una mistica unità fra la viva pelle della sua mano e quella morta e antica che, fissata ad un setaccio da grano, torna a nuova vita cantandoci storie d’amore e poesia. Antichi miti, vecchie leggende e storie fantastiche prendono forma attraverso questo strumento caratteristico che Alfio Antico riesce a far parlare. Una “voce” forte che sinuosa pervade l’anima e regala echi lontani della Sicilia. Già il nome di Alfio Antico racchiude in sé un genere nato vivendo in stretta simbiosi con la natura e con il paesaggio agreste. L’artista ha infatti vissuto fino all’età di 18 anni facendo il pastore fra le montagne dell’entroterra siracusano respirando, in una vita non certo priva di durezze, le favole, le storie, i miti della cultura contadina e pastorale. Il musicista di Lentini dai numerosi successi e dalla chiara fama, diviene sempre più mitico testimone del mondo vivo della natura che lotta per continuare a essere la terra dei buoni prodotti, delle sane emozioni, della fantastica musica. Quello di giorno 5 alle ore 21 e 6 gennaio alle ore 18,30 è dunque un appuntamento assolutamente imperdibile. La stagione del Teatro Donnafugata, con la direzione artistica delle sorelle Vicky e Costanza Di Quattro e la consulenza artistica dell’attore e regista Carlo Ferreri, gode del supporto della Bapr, Sergio Tumino Audi, Selection, Arpel Aggius Vella, Cora Banche, Ergon e Gruppo Mora. Maggiori info sul rinnovato sito web www.teatrodonnafugata.it. Info: Teatro Donnafugata, via Pietro Novelli 3, Ragusa Ibla – tel 339.2912245.
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