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Come scoprire Scicli per Le Vie dei Tesori

Soggiornare nelle camere di Scicli Albergo Diffuso, è l’ideale per partecipare al Festival

Come scoprire Scicli per Le Vie dei Tesori

Scicli - Scicli in autunno è una gioia per il corpo e l’anima e non può essere altrimenti in questa propaggine sudorientale di Sicilia, frontaliera con l’Africa, dove si è ancora in piena estate con un sole splendido a far compagnia, durante un bagno rigenerante nel mare cristallino, mentre tutt’intorno si diffonde l’odore dell'olio nuovo.

Ottobre però porta in dote anche un clima perfetto, per gustare appieno il patrimonio culturale della città, senza il caldo torrido estivo a scoraggiare i percorsi più ardimentosi. Un’ottima occasione per scoprire una Scicli diversa dai percorsi turistici tradizionali sono Le Vie dei Tesori, il Festival siciliano che mette in mostra le bellezze di una terra sempre piena di sorprese.

Soggiornare nelle camere di Scicli Albergo Diffuso, tutte all’interno di dimore tipiche del centro storico, è l’ideale per partecipare al Festival che sarà il 9, il 10 e il 16 e 17 ottobre con dieci siti da visitare: pieno di fascino è il percorso rupestre che dal Parco Archeologico delle Grotte di Chiafura, aperto solo in occasione del Festival, si dipana tra i racconti della Rutta i Ron Carmelu e il misticismo delle chiese rupestri di Piedigrotta e della Madonna della Catena (con il divertente percorso del piccolo campanile), fino alla suggestione della Grotta delle Cento Scale, dove toccare anche con mano l’arte di fare i presepi della Famiglia Marinero, da confrontare con il Presepe animato e artistico della Famiglia Caruso e le varie Natività provenienti da tutto il mondo, collezione privata della stessa famiglia. Bellissimo è anche salire sul colle che domina la città con il suo antico Duomo, San Matteo, e il suo campanile (in foto) da scalare dopo aver visitato il Museo Storico-Naturalistico degli Iblei di San Vito. 

Infine, prima di tornare in camera e sistemarsi per la cena è d’obbligo una passeggiata in Via Francesco Mormina Penna, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, dove ammirare la bellissima Antica Farmacia Cartia, spaccato liberty della Scicli di inizio novecento e il Museo del Costume con una inedita mostra su Bartolomeo Militello, l’ultimo decoratore sciclitano.

Negli stessi giorni, il Festival si svolge anche nella vicina Ragusa e soggiornare in Scicli Albergo Diffuso è l’ideale per chi vuole muoversi anche verso Modica e Noto.


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