Appuntamenti Sky Arte

Torna su Sky Arte “33 Giri – Italian Master”: con Battiato e Mannoia

Mercoledì 17 novembre primo doppio appuntamento con «L’imboscata» e «Sud». Poi Banco, De Sio, Area, Bluvertigo, Bersani e Mina

Torna su Sky Arte “33 Giri – Italian Master”: con Battiato e Mannoia

Torna da mercoledì 17 novembre, alle 21.15, su Sky Arte e Now, l'appuntamento con una imperdibile produzione di Sky Arte (canali 120 e 400 di Sky) 33 Giri - Italian Masters - serie scritta dall’autore Edoardo Rossi con la guida dello storico discografico Stefano Senardi, ideatore e curatore della serie, realizzata da Except con la regia di Pepsy Romanoff e la produzione esecutiva di Maurizio Vassallo - continua a proporre le storie, gli aneddoti e le curiosità di alcuni tra i dischi più importanti della musica italiana che vengono raccontati da chi ha contribuito a scrivere quelle pagine in vinile diventate poi dei classici. Ogni puntata ha come protagonista il master originale dell'album che viene ascoltato in tutte le sue parti, strumento per strumento, traccia dopo traccia, in un viaggio tra le alchimie create dai musicisti dell'epoca chiamati a essere testimoni - spesso commossi - di questo processo di riascolto.

Per il lancio della nuova stagione verrà acceso – dal 13 al 17 novembre – un canale Pop up su Sky Arte +1 (canale 121), nel quale sarà possibile rivedere tutti gli episodi delle stagioni precedenti. La serie si apre con la puntata dedicata al disco di Franco Battiato L’imboscata, un capitolo discografico in cui le influenze provenienti dalla sconfinata cultura del cantautore catanese si tingono di rock in un album sorprendente e contemporaneo. Si ripercorrono poi i dischi di due grandi interpreti femminili che si cimentano con la scrittura come Fiorella Mannoia, alle prese con le tematiche di Sud, un disco molto intenso sia per i contenuti di grande umanità, e Teresa De Sio nel disco omonimo che contiene Aumm aumm e il singolo Voglia ‘e turnà. Due sono le puntate dedicate ad artisti appartenenti alla scena “alternativa” di inizio anni ’70, il Salvadanaio, primo disco del Banco del Mutuo Soccorso, e Arbeit Mach Frei, il primo disco degli Area. Gli anni ‘90 invece sono rappresentati da Freak, l’album di Samuele Bersani e da Metallo Non Metallo l’album per il quale i Bluvertigo ottennero premi e riconoscimenti da diverse istituzioni musicali nazionali e internazionali. Dulcis in fundo, al centro dell’ultima puntata sarà il disco Plurale della grande Mina, caratterizzato dall’uso della voce di Mina, che arriva in certi casi a sovraincidersi fino a 16 volte creando armonizzazioni e arrangiamenti unici.

Franco Battiato, L’imboscata - 17 novembre, 21.15
L’imboscata è l’album del 1996 che Franco Battiato definì «il mio disco da metallaro»; dai cinque brani estratti dal disco emerge infatti un rinnovato spirito rock del cantautore catanese, che ha influenzato la scrittura, la registrazione e l'arrangiamento di questo capolavoro. L'ingegnere del suono Pino "Pinaxa" Pischetola analizza al mixer insieme al Maurizio Biancani Strani Giorni, Di passaggio, Ein Tag aus dem leben des Kleinen Johannes con l'ispirato featuring di Giovanni Lindo Ferretti, Segunda feira dagli arrangiamenti in aria sudamericana e infine l'intramontabile La cura. Il pianista e direttore d'orchestra di Battiato Carlo Guaitoli suona al pianoforte gli arrangiamenti più classici, mentre il bassista Saturnino segue le linee di basso più torride che compongono l'amalgama delle canzoni di questo album. Oltre alla presenza del produttore discografico Stefano Senardi, coinvolto direttamente nell'uscita di questo album e dello scrittore Riccardo Bertoncelli, sono un omaggio al maestro anche le performance live di Alice con Carlo Guaitoli che interpretano La Cura e di Carlo Guaitoli in una versione piano solo di Memorie di Giulia.

Fiorella Mannoia, Sud - 17 novembre, 22.10
Sud è un album nel quale Fiorella Mannoia esplora mondi e culture lontane, cimentandosi per la prima volta come autrice in alcuni dei testi delle canzoni. Al mixer Maurizio Biancani è affiancato dal produttore e percussionista Carlo di Francesco, con il quale esamina gli arrangiamenti dell'album ricco di strumenti e sonorità volte a creare ambientazioni tipiche del sud del mondo. Le dichiarazioni di Pino Aprile, autore del libro Terroni e di Gabin Dabirè, musicista e compositore, si comprendono quali siano le guide che hanno ispirato Fiorella Mannoia per affrontare i temi di questo album. Il pianista Luca Scarpa suona al pianoforte gli arrangiamenti delle canzoni, mentre il famoso korista Kaw Sissoko mostra i delicati arpeggi di Kora, con i quali ha tratteggiato le canzoni di questo disco. Le canzoni analizzate sono Quando l'angelo vola, In viaggio, Io non ho paura, Se solo mi guardassi e Non è un film, brano realizzato in collaborazione con il rapper Frankie Hi NRG il quale, ospite speciale della puntata, racconta come ha convinto Fiorella Mannoia a fare rap.

Banco del Mutuo Soccorso, Salvadanaio - 24 novembre, 21.15
Salvadanaio è il nome con il quale viene soprannominato, per via della copertina, il disco d'esordio del Banco del Mutuo Soccorso pubblicato nel 1972. Al mixer il sound engeneer Maurizio Biancani analizza insieme al compositore e tastierista della band Vittorio Nocenzi gli arrangiamenti di alcune canzoni tratte dall'album: R.I.P., Traccia e l'opera da quasi 19 minuti Il giardino del mago. Le interviste con strumento a Gianni Nocenzi e a Filippo Marcheggiani, quest'ultimo entrato nella band nel 1994, arricchiscono il racconto mostrando le linee melodiche e strumentali che compongono gli arrangiamenti delle canzoni. Il discografico Stefano Senardi, insieme a Paolo Maiorino e il critico Guido Bellachioma, direttore della rivista Prog completano il racconto. Dal vivo Vittorio e Guido Nocenzi con Filippo Marchiggiani si esibiscono in una versione semi acustica in esclusiva per Sky Arte dei brani Traccia e della sezione Coi capelli sciolti al vento...tratta dalla canzone Il giardino del mago.

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Bluvertigo, Metallo non metallo - 1 dicembre, 21.15
Metallo non metallo è uno dei dischi più importanti della scena alternativa italiana degli anni ’90 ed è l’album centrale della cosiddetta trilogia chimica della band di Morgan e soci e contiene tra i brani più rappresentativi e premiati del periodo. Al fianco di Biancani il fonico che registrò l’album, Celeste Frigo, analizza i tanti livelli strumentali di Fuori dal Tempo, Altre forme di vita, Cieli neri e (le arti) dei Miscugli. Tutti i membri della band, Morgan, Andy, Sergio Carnevale, Livio Magnini e Marco Pancaldi suonano in solo gli arrangiamenti di queste canzoni, mentre Luca De Gennaro, vice President of Talent & Music South Europe and Middle East di Viacom CBS, contestualizza insieme a Stefano Senardi il periodo storico nel quale il disco venne pubblicato. I Bluvertigo suonano live in esclusiva per Sky Arte una versione di Vertigo Blu.

Teresa de Sio, Teresa De Sio - 8 dicembre, 21.15
Teresa De Sio esce nel 1982 con l'album omonimo; è un disco di grande successo, che arriva dopo che la cantautrice napoletana ha trascorso diverso tempo a sperimentarsi nella musica popolare. Al mixer il bassista e produttore Gigi De Rienzo analizza Aumm aumm, Voglia ‘e turnà, Marzo e Pianoforte e voce. All’intervista al basso di Gigi De Rienzo si affianca quella del pianista e tastierista Ernesto Vitolo, che approfondiscono i suoni in bilico tra la tradizione napoletana e il pop contemporaneo che caratterizzano l’opera, contestualizzata dal discografico Stefano Senardi e dal giornalista napoletano Federico Vacalebre. Teresa De Sio si esibisce in una versione piano e voce della celeberrima Voglia ‘e turnà accompagnata da Francesco Santalucia.

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Area, Arbeit Macht Frei - 15 dicembre, 21.15
Arbeit Macht Frei è il primo disco degli Area international popular group, registrato nel 1972 e pubblicato dalla Cramps di Gianni Sassi nel 1973 che, dopo aver visto la Band di Demetrio Stratos e soci, decise di aprire una casa discografica per poter diffondere quella innovativa miscela sonora. Nella puntata, il tastierista Patrizio Fariselli analizza al mixer insieme al sound engineer Maurizio Biancani tre canzoni: La title track Arbeit Macht Frei, 240km da Smirne e L'abbattimento dello Zeppelin della quale è stata scoperta nel multitraccia una versione alternativa. Ad arricchire il racconto gli aneddoti del bassista Patrick Djivas, dell'assistente di Gianni Sassi alla Cramps Monica Palla e di Christian Capiozzo, figlio di Giulio il batterista della band, che mostra alcuni dei segreti delle complesse ritmiche delle canzoni. Il giornalista Ezio Guaitamacchi e il discografico Stefano Senardi completano il racconto contestualizzando storicamente e discograficamente l'importate opera. Patrizio Fariselli insieme alla sua band interpreta live in esclusiva per Sky Arte la canzone principale dell'album Luglio Agosto e Settembre nero.

Samuele Bersani, Freak - 22 dicembre, 21.15
Freak è il secondo album in studio di Samuele Bersani. Insieme a Maurizio Biancani, il cantautore bolognese esamina Freak, Cado giù, Spaccacuore, Cosa vuoi da me, Barcarola albanese, le canzoni principali che compongono l'album al quale Lucio Dalla ha dato un forte contributo. Il pianista tastierista Stefano Cenci e il chitarrista Tony Pujia mostrano le linee melodiche rispettivamente di tastiere e chitarra delle canzoni esaminate, mentre Stefano Senardi contestualizza l'opera dal punto di vista storico e discografico. Samuele con la sua band esegue due brani live in esclusiva per Sky Arte Barcarola albanese e Spaccacuore.

MINA – Plurale, 29 dicembre, 21.15
Plurale è un disco di reinterpretazioni che Mina incise nel 1976 e pubblicò con la sua etichetta, la PDU. Il figlio Massimiliano Pani al mixer insieme a Maurizio Biancani esamina il multitraccia, in particolare gli arrangiamenti vocali, che rappresentano la caratteristica di questo album, delle canzoni My Love, Michelle, Il Testamento del capitano, C'è un uomo in mare, Moonlight serenade e Scettico blues. Il maestro Celso Valli al pianoforte racconta come siano state scritte le armonizzazioni della voce di Mina, sovraincisa anche 16 volte in un unico brano, mentre il batterista Tullio De Piscopo ripropone le ritmiche jazzy che accompagnano tutta l'opera. A contestualizzare temporalmente e discograficamente l'opera ci sono le interviste allo scrittore Andrea Pedrinelli e Stefano Senardi.


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