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20/01/2023 14:09

Amatriciana, la ricetta tradizionale laziale

La pasta alla Amatriciana, famosa in tutto il mondo, è nata nel paese di Amatrice, nel Lazio e poi arrivò fino a Roma, grazie agli spostamenti dei pastori che facevano la transumanza.

di Barbara Conti

Amatriciana, la ricetta tradizionale laziale
Amatriciana, la ricetta tradizionale laziale

La pasta all’ amatriciana, insieme alla Pasta alla Carbonara e alla meravigliosa pasta Cacio e pepe sono una delle bandiere della cucina laziale
Roma è la città dove si mangia meglio al mondo secondo TripAdvisor. Nella categoria delle migliori città più famose invece, Roma si piazza al quarto posto, con in ordine di posizionamento Dubai (Emirati Arabi), Bali (Indonesia) e Londra (Regno Unito)

Amatriciana, è l’orgoglio della cucina romanesca.
Mai piatto fu così amato – perché no, bistrattato – emulato e dibattuto. Un piatto con mille ricette, ognuna con pretesa di originalità e tradizione.
Solo quattro ingredienti: la pasta, il pomodoro, il guanciale e il pecorino. Sembra facile invece: quale formato?
Spaghetti, bucatini, rigatoni, gnocchi o mezze maniche ?

La pasta all’amatriciana (e non alla matriciana come qualcuno dice) è un piatto che si chiama così perché, come dice il nome, trova le sue origini ad Amatrice. L’amatriciana, inserita nell’elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali laziali, è una specialità della cucina laziale, ma ciò è dovuto al fatto che il suo luogo di origine, la cittadina di Amatrice, passò al Lazio dall’Abruzzo nel 1927, ed è legata alla storia di quest’ultimo nella sua versione iniziale, bianca
Questo significa che ha bisogno di ingredienti tipici del posto (pecorino, guanciale e vino dei castelli) per dare al piatto il suo vero sapore.
Guanciale, salsa di pomodoro e pasta lunga. Bastano pochi ingredienti per una ricetta classica della cucina Italiana che è sempre un piacere gustare. I piatti regionali vengono spesso rivisitati in modo più o meno originale per portare una ventata di innovazione e fantasia a tavola

Quella che vi propongo oggi è la ricetta originale, da realizzare con pochi ingredienti semplici ma dal carattere deciso.
La pasta alla Amatriciana, famosa in tutto il mondo, è nata nel paese di Amatrice, nel Lazio e poi arrivò fino a Roma, grazie agli spostamenti dei pastori che facevano la transumanza. Pur essendo estremamente semplice, questa ricetta suscita sempre molte discussioni sia sugli ingredienti da utilizzare, sia sul metodo di preparazione. Io vi suggerisco la ricetta registrata dal Comune di Amatrice.
La salsa alla Amatriciana, infatti, è una Deco, ovvero una “denominazione comunale”.

Gli ingredienti della pasta alla Amatriciana
Dal 13 marzo 2020 l’Amatriciana è diventata Specialità tradizionale garantita STG, con l’iscrizione nel Registro europeo delle Denominazioni d’origine e Indicazioni geografiche (Dop-Igp) e Specialità tradizionali garantite (Stg).
Inizialmente, il pomodoro non entrava tra gli ingredienti e la pasta alla Amatriciana era in bianco, ma dalla fine del 1700 il piatto si è colorato di rosso. I pomodori devono essere della tipologia San Marzano, o pomodori pelati spezzati rigorosamente a mano, o freschi quando sono in stagione.

Quanto alla scelta del formato di pasta, che li si chiami bucatini all’amatriciana o spaghetti all’amatriciana la sostanza non cambia, purché si rispettino i capisaldi dell’antica tradizione laziale, come per esempio l’utilizzo del guanciale invece della pancetta.

Amatriciana, la ricetta tradizionale laziale.
Gli ingredienti
Spaghetti: 400 g – Salsa di pomodoro: 300 g – Guanciale: 100 g – Pecorino di Amatrice: q.b. – Olio di oliva: 1 cucchiaio – Peperoncino: qb –
Procedimento:
– Pulite il guanciale e su un tagliare aiutandovi con un coltello, tagliatelo a listarelle della lunghezza di un centimetro.
– Trasferitelo in una padella di ferro, che non altera i sapori e fatelo dorare a fuoco vivace per circa 5 minuti. Continuate a mescolare fino a quando il guanciale non diventerà trasparente, stando attenti a non farlo bruciare. Mettere il guanciale da parte ed eliminare una parte del grasso in eccesso dalla padella.
(se volete aggiungete qualche goccio di olio di oliva)
– Una volta che il guanciale si sarà ben dorato unite il peperoncino e la salsa di pomodoro. ( meglio i pelati)
– Fate cuocere a fuoco vivace la salsa per circa dieci minuti.
– Ne frattempo mettete l’acqua sul fuoco in una pentola capiente, salate e portate a bollore, versate i vostri spaghetti e fateli cuocere al dente.
– Scolateli e trasferiteli nella padella con il sugo e terminate la cottura.
– Spolverate con almeno 40, 50 grammi di pecorino.
Servite la vostra pasta con il sugo alla Amatriciana unendo ancora del pecorino all’ultimo.
Buon appetito,
Barbara C