Seconda vittoria di fila per il
Palermo che al Barbera batte 2-1 il Sudtirol in una partita che
sembrava stregata. Rosanero protagonisti con tante occasioni da
gol, poi sul finire del primo tempo passa in vantaggio la
squadra ospite con Riccardo Ciervo. Nella ripresa in avvio
pareggia Pietro Ceccaroni, poi sul finire di partita ribalta la
situazione Giuseppe Aurelio che fa impazzire i 25 mila del
Barbera.
Corini cambia ancora il centrocampo rispetto alla partita
precedente, l'unico confermato è Vasic sulla mezzala destra, per
il resto manda in campo dal primo minuto Segre e Stulac. In
attacco con Brunori giocano Mancuso e Di Francesco; in difesa
davanti al portiere Pigliacelli ci sono Mateju, recuperato
dall'infortunio alla caviglia sinistra, Lucioni, Ceccaroni e
Lund.
Il Palermo attacca a tutto campo, lasciando al Sudtirol dei
pericolosissimi contropiede senza però trovare lo specchio della
porta. Al 38', nell'unico tiro in porta del primo tempo, gli
ospiti passano in vantaggio: tiro a giro di Riccardo Ciervo
dalla sinistra e palla all'incrocio dei pali.
In avvio di secondo tempo il Palermo trova subito il
pareggio, al 3', con Pietro Ceccaroni su assist dalla sinistra
di Mancuso. Per i rosanero è il nono marcatore diverso da inizio
campionato.
I rosanero continuano ad attaccare, Corini inserisce Henderson
per Segre, poi Coulibaly, Gomes e Aurelio per Vasic, Stulac e
Lund, quindi Soleri per Mancuso. La pressione del Palermo
aumenta con il passare dei minuti, le occasioni si moltiplicano,
ma lo spazio giusto non si trova. Al 44' ci pensa Aurelio a
sbloccare la situazione sugli sviluppi di un calcio d'angolo
dalla destra con un colpo di testa che si insacca sotto la
traversa.
di Ansa
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