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Domani cerimonia a Palermo per ricordare Terranova e Mancuso

https://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=https://www.ragusanews.com/images/ragusanews_ipad.jpg&size=646x500c0 Domani cerimonia a Palermo per ricordare Terranova e Mancuso


Una cerimonia di commemorazione per ricordare il giudice Cesare Terranova e il maresciallo Lenin Mancuso, uccisi 44 anni fa a Palermo in un agguato mafioso, si terrà domani alle ore 9:30 all'incrocio tra via Rutelli e via De Amicis - nel luogo dell'eccidio. Subito dopo nel teatro della vicina scuola Piazza - Giovanni XXIII i familiari delle vittime di mafia incontreranno gli studenti e i docenti. Nel corso dell'incontro il regista Pasquale Scimeca presenterà, in anteprima, il trailer del film "Il giudice T. sulla vita del giudice Terranova e del maresciallo Mancuso. Saranno presenti i nipoti del giudice Terranova, i figli del maresciallo Mancuso, i figli del giudice Pietro Scaglione e del giudice Gaetano Costa, le sorelle di Ninni Cassarà e Lillo Zucchetto, la madre di Claudio Domino, il bambino assassinato dalla mafia, il giudice Leonardo Agueci.
    "Non si possono ricordare le vittime della violenza mafiosa - dice Pasquale Scimeca -solo nelle commemorazioni ufficiali, ma bisogna creare un movimento culturale che le faccia conoscere alle nuove generazioni, come modelli di vita da seguire. Il cinema può svolgere un ruolo importante in questo senso. Troppi film e serie tv, hanno come protagonisti boss mafiosi e camorristi, contribuendo così a creare tra i giovani e gli adolescenti, falsi miti in cui immedesimarsi. Ma quando ho cercato di fare un film sul Giudice Terranova e il maresciallo Mancuso, ho trovato le istituzioni, quelle politiche e quelle culturali, sorde a questi temi".
    "Tutte le vittime della mafia - sottolinea il regista - meritano lo stesso rispetto. Tutte meritano di essere ricordate e raccontate, perché come diceva Paolo Borsellino, non basta l'azione repressiva della magistratura e delle forze dell'ordine per sconfiggere la mafia, ma è necessaria una presa di coscienza civile e una forte azione culturale".
   


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