Attualità Il fenomeno

No green pass in malattia? Basta fare i controlli (anche sui medici)

Non chiamiamoli "furbetti", gli ultimi truffatori no vax hanno comunque i giorni contati

No green pass in malattia? Basta fare i controlli (anche sui medici)

 Ragusa – Pare siano migliaia in tutta la Sicilia i certificati di malattia rilasciati dai medici di base, dopo l’entrata in vigore dell’obbligo del green pass per accedere al luogo di lavoro, ma non è che i no vax potranno andare avanti ancora per molto a fare i malati immaginari. Cosa possono inventarsi per restare a casa senza che il medico curante non gli prescriva prima o poi delle analisi, rivelatrici di quella che non è una “furbizia” ma una vera e propria truffa ai danni dell’Inps? Un’emicrania può durare al massimo un paio di giorni; un colpo della strega o un mal di schiena una settimana.

E quanto saranno disposti ad aspettarli i datori di lavoro, senza mandargli un controllo? Basterebbe iniziare a inviare qualche ispettore sanitario a campione. per smontare il fenomeno: come e per quanto si può fingere un malore, davanti a una visita medica? L’andazzo farebbe bene a preoccupare anche i tanti medici di famiglia che, oberati di visite e chiamate degli assistiti in studio, sono costretti a fidarsi e a firmare un certificato dettato al telefono senza aver tempo di verificare di persona l’effettivo malessere.  

Poi, per carità, ce ne saranno anche in malafede, come quelli che firmano i certificati dei falsi invalidi, ma vogliamo credere che siano la minoranza. Per questo la Federazione regionale dei medici di medicina generale ha inviato una nota a tutti gli iscritti invitando a segnalare gli eventuali casi anomali alla Digos e all’Ordine e, allo stesso tempo, a rinunciare al paziente a causa dell’interruzione del rapporto fiduciario. La frode non riguarda solo l’Isola: dal 15 ottobre a oggi sono quasi 153mila i certificati di malattia arrivati all’Inps da tutta Italia. Tutti allettati dall’influenza?


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