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Paura Astrazeneca: non solo Sicilia, 2 milioni di fiale rifiutate in Italia

Al via da venerdì l’operazione isole Covid-free, col rischio che si traduca in un altro buco nell’acqua

Paura Astrazeneca: non solo Sicilia, 2 milioni di fiale rifiutate in Italia

 Ragusa - In Italia sono stati somministrati quasi 22 milioni di vaccini, pari all’87% delle dosi consegnate. Una percentuale poco inferiore rispetto a quella indicata come riferimento dal commissario per l’emergenza Covid Paolo Figliuolo: non scendere sotto il 90% delle fiale disponibili. Continua a pesare, però, la diffidenza nei confronti di Astrazeneca: nei frigoriferi delle regioni ci sono poco meno di due milioni di dosi di questo siero, ovvero il 60% degli oltre 3 milioni di dosi dei quattro vaccini in circolazione non ancora somministrati. Non sono dunque solo i siciliani a non fidarsi del prodotto di Oxford, sebbene il fenomeno sull’Isola abbia raggiunto dimensioni macroscopiche che investono anche Pfizer, Moderna e J&J. Questi ultimi tre, nelle altre regioni, non incontrano ostacoli e pregiudizi e vengono somministrati più rapidamente. A livello nazionale le scorte Pfizer sono al momento quasi esaurite: ne restano meno di 500mila dosi, il 97% dei 15,6 milioni arrivate è già stato inoculato.

Moderna è al 75% di utilizzo. La partenza di Johnson & Johnson è lenta, ma finora ne sono state consegnate appena 336mila dosi in tutto il Paese. Il caso Astrazeneca resta quello più significativo: delle 6,5 milioni distribuite in tutta Italia, ne sono state iniettate finora poco più del 70%. La diffidenza è nero su bianco, nei numeri. C’è chi - nonostante le molte e reiterate rassicurazioni di Ema e Aifa - si prenota ma, venuto a sapere che gli toccherà Astrazeneca, tira indietro il braccio e non si presenta o disdice l’appuntamento preferendo aspettare di ricevere un altro siero. Per questo Musumeci, oltre ad anticipare le prenotazioni per i 50enni, ha deciso di avviare da questo weekend anche il progetto delle isole Covid-free. Dopo il niet iniziale, il pressing dei governatori ha spinto la struttura commissariale a dare l’ok, temperato solo dalla preghiera di cominciare se non altro dalle isole più a rischio epidemiologico per la carenza di presidi sanitari. In Campania si è già conclusa la vaccinazione a Procida, con una copertura vaccinale che ha raggiunto il 92% dei maggiorenni: le prossime a toccare il traguardo saranno Capri e Ischia.

In Sicilia si comincerà venerdì da Lampedusa, Linosa e Salina. Seguiranno, da lunedì prossimo, le restanti isole Eolie in ordine di minore densità di popolazione. In tutto sono 15 isole tra cui Ustica, favignana/125917" >Favignana, Marettimo e Levanzo. Mancando "poteri sanzionatori o coercitivi per convincere i riottosi", Palazzo d’Orleans è proprio sicuro di portare in porto la missione almeno negli arcipelaghi? Quanti tra ristoratori e albergatori che scendono in piazza ogni giorno, per protestare contro chiusure e coprifuoco, sono tra quelli che poi rifiutano Astrazeneca? Adesso sono a un bivio: da una parte la ripresa del turismo in sicurezza, e delle entrate nel registratore di cassa; dall’altra la fobia irrazionale verso un vaccino che non è mai stato correlato direttamente con nessuno della manciata dei decessi registrati. A loro la scelta. Manca un mese all’inizio della stagione estiva: non c’è tempo di rinviare o scegliere il siero che, senza alcuna evidenza scientifica, ritengono migliore.


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