Attualità Scicli

Tumori allo stomaco e al colon, a Scicli convegno con luminari europei

Parla Renato Cannizzaro, direttore della struttura di Gastroenterologia Oncologica Sperimentale del CRO di Aviano

Scicli - Dieta mediterranea e indagini diagnostiche per prevenire i tumori allo stomaco e al colon. Esiste, come è noto, un tipo di patologie che insorgono in ragione della buona o cattiva alimentazione. Nasce a Scicli, nel 1962, per ingegno di Ignazio Fiorito, la prima serra, e con essa la coltura intensiva di pomodori. Da quel momento il consumo di questo frutto da stagionale è diventato costante nella dieta della popolazione locale e questo ha avuto delle refluenze sull’impatto nutrizionale, divemntando oggetto di studio della ricerca scientifica.

Per tre giorni oncologi e gastroenterologi di fama europea si sono confrontati a Scicli in un convegno voluto dal professore Renato Cannizzaro, intitolato “La gastroenterologia italiana ed europea: attualità nel 2022”. La Sicilia e la dieta mediterranea si candidano oggi come terra della salute e della prevenzione. Importanti gastroenterologi italiani ed europei hanno affrontato i temi della prevenzione del tumore gastrico, al colon e pancreatico e delle malattie degenerative partendo da un assunto: le malattie dell’apparato dirigente sono la seconda causa di ricovero dopo le malattie cardiovascolari.

“Lo screening del cancro colon rettale nella popolazione sopra i 50 anni ha ridotto la mortalità del 30 per cento” -spiega il dottore Renato Cannizzaro, direttore della struttura di Gastroenterologia Oncologica Sperimentale del CRO di Aviano-. Emigrato da Scicli per ragioni di studio nel 1975, laureatosi a Padova, il professore Cannizzaro regge la gastroenterologia oncologica del Cro di Aviano, centro di eccellenza europea nella cura dei tumori.

“Oggi disponiamo di strumenti di intervento endoscopici impensabili negli anni Ottanta che ci permettono di rimuovere i piccoli tumori radicalmente. Gli specialisti delle malattie dell’apparato digerente dispongono di un corteo farmacologico imponente che permette di curare le malattie croniche infiammatore intestinali, prima neglette”. Il Convegno è stato concluso da una tavola rotonda sulla corretta alimentazione come strumento di prevenzione delle malattie all’apparato digerente condotta dalla giornalista Livia Azzariti.


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