I datteri, dolci frutti protagonisti della cucina delle feste, che se assunti nelle giuste dosi ti regalano energia e rafforzano tutto l'organismo
di Marco Troisi

Datteri: frutto esotico delizioso dalle proprietà importanti per la nostra salute. Molto probabilmente associamo i datteri alle festività natalizie, e in effetti sono richiesti soprattutto nel periodo di Natale, ma possono consumarsi anche per il resto dell’anno, soprattutto come spuntino energetico. Ma andiamone a considerare le caratteristiche più da vicino.
I datteri sono costituiti per il 50-70% da zuccheri (carboidrati), 20-30% da acqua, 2,7% da proteine e 0,60% da grassi. In effetti non si può considerare un frutto propriamente dietetico: 100 grammi di datteri freschi ci apportano 128 calorie e 30 grammi di zuccheri. Modesto invece il contenuto di grassi e zuccheri. Il dattero secco ovvero quello disidratato risulta ancora più calorico. Bisogna prestare attenzione al consumo in caso di sovrappeso, diabete e insulino-resistenza. L’elevata quantità di zuccheri semplici rendono i datteri un alimento particolarmente indicato per gli sportivi sia prima che dopo l’allenamento, in quanto l’alto quantitativo di zuccheri fornisce energia immediata che l’organismo spende per ripristinare le scorte glicogeno impiegate durante l’attività sportiva.
Si tratta di un frutto ricco di vitamine, sali minerali e aminoacidi. In particolare è ricco di vitamina C che aiuta il corretto funzionamento del sistema immunitario, nonché la sintesi del collagene. Tra i sali minerali sono presenti soprattutto il magnesio importante per le ossa, muscoli cervello e metabolismo e il potassio la cui carenza può dar luogo a ritenzione idrica, problemi a carico del cuore, debolezza e crampi muscolari.
Questo frutto ci apporta un ottima quantità di ferro e magnesio, per cui in caso di anemia se consumato quotidianamente può aiutare a contrastarla o a prevenirla. Insomma è una sorta di integratore alimentare ideale per chi va incontro all’anemia.
Sono noti gli effetti dei datteri sulla digestione in quanto la migliora perché sono ricchi di fibre, sia solubili che insolubili. Inoltre i datteri promuovono la crescita di batteri amici dell’intestino che quindi ne favoriscono la funzionalità. I datteri sono un frutto utile anche in caso di stipsi o diarrea. Nel primo caso è consigliabile tenerli ammollo per tutta la notte. Aiutano in caso di stipsi grazie alla fibra solubile. Sono utili anche in caso di diarrea sempre per la presenza delle fibre solubili e al potassio contenuto nei datteri maturi, con cui possono controllarla.
Alcuni studi hanno evidenziato che questo frutto contribuisce a diminuire il colesterolo cattivo Ldl e quindi consumato regolarmente può prevenire il rischio di infarto. Questo lo si deve soprattutto alla presenza di potassio.
I datteri sono utili anche per la salute del cervello in quanto contengono la vitamina B6, contribuendo alla produzione della serotonina e della norepinefrina. In particolare migliorano la prontezza e la velocità dei processi cerebrali. Si tratta di due sostanze molto importanti perchè la prima è nota anche ormone del buonumore ed infatti regola proprio quest’ultimo, mentre la seconda ci aiuta ad affrontare al meglio lo stress.
I datteri sono lo spuntino energetico ideale per gli sportivi. Questo frutto contiene infatti zuccheri naturali quali fruttosio, saccarosio e glucosio, molto utili prima di fare dell’attività fisica per fornirci l’energia necessaria e per recuperare l’energia dopo l’allenamento. Sono più indicati quindi rispetto ai prodotti esistenti in commercio perché contengono vitamine antiossidanti fibre e potassio. In ogni caso secondo gli esperti non bisognerebbe consumarne più di 4-5 al giorno.
I datteri consumati quotidianamente hanno effetto anche sul sistema immunitario in quanto lo aiutano a funzionare meglio. In particolare prevengono il raffreddore, sotto forma di decotto possono facilitare la guarigione se il raffreddore ce lo siamo già beccati. Preparare il decotto a base di datteri è semplicissimo: basta utilizzare 100 grammi di datteri e mezzo litro di acqua.
Forse non molti sanno che i datteri possono utilizzarsi anche come rimedio efficace per l’intossicazione alcolica. In questo senso possono consumarsi il giorno dopo per attenuare i postumi della sbornia.
Magari non è molto noto, ma i datteri sono un alimento che si presta ad essere utilizzato anche per prevenire le allergie. Questa sua caratteristica la si deve alla presenza di zolfo che è in grado di diminuire non solo le reazioni allergiche, ma anche le allergie stagionali.
I datteri sono un alimento ideale anche per rafforzare le nostre ossa. Infatti contengono elementi fondamentali per il buon e corretto sviluppo delle ossa quali rame, manganese, zinco, fosforo, potassio, ferro, calcio e zolfo.
Nei datteri sono contenuti anche i carotenoidi, noti antiossidanti, che fanno bene alla salute dei nostri occhi. Tuttavia vanno consumati freschi perché nei datteri disidratati l’apporto di cartotenoidi è piuttosto scarso.
I datteri fanno anche bene all’amore. In particolare vengono considerati un frutto afrodisiaco. Perchè abbiano questo effetto, secondo la tradizione, bisognerebbe mangiarli solo dopo averli tenuti nel latte fresco di capra per tutta la notte.
Per beneficiare appieno di tutte le proprietà salutari dei datteri che vi abbiamo descritto in questo articolo, vi consigliamo di acquistare i datteri biologici o in ogni caso che non siano sottoposti a processi industriali per la conservazione.
Datteri: quando e come consumarli?
Rappresentano un’ottima integrazione della colazione. In particolare si possono aggiungere allo yogurt bianco e ai cereali integrali per fornire al nostro organismo la giusta dose di energia per affrontare al meglio la giornata. Durante le festività natalizie si è invece soliti consumarli a fine pasto. E’ importante non esagerare, soprattutto se vengono associati a formaggi grassi quali il mascarpone. Durante le festività natalizie sarebbe più utile invece consumarli in forma di decotto per favorire la digestione.
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