Lettere in redazione
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22/07/2025 08:21

Cantieri edili in piena attività a Marina di Modica: ordinanze ignorate, controlli assenti

Riceviamo e pubblichiamo

di Redazione

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Modica – Siamo nel cuore dell’estate, e a Marina di Modica, come in tante altre località balneari, ci si aspetterebbe di respirare quiete, mare e vacanza. Invece no. A farla da padrone sono rumori assordanti, martelli pneumatici, betoniere e ruspe in piena attività, nonostante le ordinanze comunali e regionali che regolano – o meglio, dovrebbero regolare – le attività di cantiere nel periodo estivo.

Le norme ci sono. Le ordinanze anche. E sono chiare: nel periodo estivo, per tutelare la vivibilità e il diritto alla quiete di residenti e turisti, le attività di cantiere dovrebbero essere sospese o fortemente limitate. Ma chi controlla che vengano rispettate?

A Marina di Modica, nessuno.
Nonostante segnalazioni, solleciti e persino denunce presentate alla polizia locale, i cantieri continuano a lavorare indisturbati. Giorno dopo giorno. Rumore dopo rumore. Silenzio dopo silenzio da parte delle autorità competenti.

Viene da chiedersi: perché non si interviene?
C’è forse qualche imbarazzo? C’è un motivo per cui alcune attività sembrano godere di una sorprendente immunità ai controlli?

Intanto, i cittadini si sentono abbandonati. Residenti e villeggianti parlano apertamente di trascuratezza, assenza di controllo, mancanza di rispetto per le regole. Una frazione dimenticata, in cui l’ordinario rispetto delle leggi appare come una richiesta eccessiva.

Ma non dovrebbe essere così. Le ordinanze non sono carta straccia. Si rispettano. E quando non vengono rispettate, si sanziona. Punto.

Chiediamo che venga ripristinata la legalità, che i controlli vengano effettuati, e che chi viola le regole venga perseguito come previsto. Perché vivere o villeggiare a Marina di Modica non può e non deve significare rassegnarsi al degrado e all’abbandono.

Le autorità intervengano. Subito.
Lo chiedono i cittadini. Lo pretende il buon senso. Lo impone la legge.