Lettere in redazione
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28/10/2007 11:01

Ci scrive di nuovo Pino Occhipinti

di Redazione

Caro GDG,

nel leggere il suo commento del 25/10/07, noto con dispiacere che la malafede c’è e la cattiveria pure. Infatti non può affermare che le sue considerazioni scaturiscono da ciò che ha sentito ed appreso da un mio ex? collega del consiglio d’amministrazione (io non sono mai stato consigliere) il quale si diverte a screditarmi ed a considerarmi il vero responsabile di tutte le storture del mondo ed invece nella prima parte dichiarare che sono stato furbo a sfruttare la politica per far carriera con tutte le illazioni che seguono. Lei non è appassionato del settore agricolo che anche io avrei reso marcio,bensì del prendersi cura,magari con invidia,dei luoghi comuni,facili da costruire ad arte, per colpire chi ha avuto responsabilità e coraggio a sostenere gli interessi di una organizzazione senza la quale, oggi, Scicli non avrebbe raggiunto l’attuale stato di sviluppo socio economico.

 Non posso,comunque,esimermi dall’assunzione di tutte le responsabilità a me ascrivibili,nello svolgimento della funzione a cui ero delegato, anche perché,non ho mai nascosto ne al Consiglio d’Amministrazione, ne ai dipendenti, ne all’Assemblea dei soci, soprattutto negli ultimi due anni le difficoltà che il settore agricolo e la Risorgimento stessero attraversando.

La mia fortuna è che nelle organizzazioni democratiche,non solo le decisioni sono frutto del dibattito e del voto tra i soci,ma che vengono anche trascritte su documenti ufficiali a disposizione dei soci ed all’occorrenza delle autorità competenti. E le assicuro,tali documenti ci sono tutti ed è a tali documenti che bisogna fare affidamento per esprimere giudizi razionali.

 Ho risposto ad un commento che senza fare nomi e cognomi ma riferendosi direttamente alla mia persona,come era sua volontà tra l’altro,mi accusava di non averci rimesso e di essermi impostato a discapito di altri dipendenti della ex Risorgimento.

Veda questo è un argomento troppo serio e doloroso,proprio per le cose che lei stesso ha ribadito, per essere affrontato a mò di reality; ritengo invece utile,visto che ci conosciamo (almeno lei conosce me ,io purtroppo non ho il piacere) offrire tutta la mia disponibilità per incontrarci,magari con l’ex consigliere impegnato a screditarmi,gli ex consiglieri,gli ex dipendenti che vorranno partecipare,visto che lei li conosce tutti, gli ex soci, alla sua presenza naturalmente affinché in quella sede, serenamente e senza pregiudizio, io “mostro” ingrato possa rispondere a tutti coloro i quali ritengono di essere stati traditi dal sottoscritto.

Infine le voglio dire che le cooperative non sono sinonimo di concorrenza sleale,anzi rappresentano in Italia un valore inestimabile di esperienze, di cultura, di saggezza e di tutela dei lavoratori,dei consumatori e dei cittadini tutti,ma questo è un discorso lungo sul quale ci potremo soffermare una di quelle sere in cui saremo insieme agli amici che ci legano.

P.S.: darò i miei recapiti telefonici al direttore Sava’ che gentilmente ci ha ospitati per metterli a sua disposizione, onde consertirle di essere costantemente informato sulle cose serie.

Cordialmente Pino Occhipinti