di Redazione
Ringrazio fin da ora quanti avranno la pazienza di leggere queste “quattro parole” .
Scrivo male , pertanto, confido nelle Vostre capacità interpretative .
Per tante ragioni, ho modo di frequentare persone di ogni età, di ogni ceto sociale, muniti e non di “ foglio di carta ” di questo nostro tanto amato, strano, fottuto, affascinante Paese .
Un’ idea , spero distorta, me la sono fatta anch’io !
I pochi momenti di gloria di questo Paese sono da attribuire sempre e solo alle fatiche di pochi individui quali Guccione , Gianni Voi ( che, sarebbe meglio non intervistare …! ), se non a ( mi sia concesso il termine ) “ botte di culo “ quali “ Montalbano ” , “ Il Capo dei capi “
Anche questo prezioso strumento, di cui usufruisco oramai giornalmente, è frutto di iniziativa privata .
A Scicli ( a mio giudizio ) per ignoranza, per invidia, per oramai cronica diffidenza, non esiste il senso del vivere collettivo, il senso del bene comune .
All’arricchimento economico della città degli anni “60 –“70, per miopia della classe dirigente ( tutta ! ) , non ha fatto seguito l’arricchimento culturale .
Il grande declino, cominciato a metà degli anni “80, quando , lo Sciclitano, da “ paesano ”, si autoproclama
“ cittadino “ , solo perché comincia ad avere i pavimenti di “ granita “ ed il “ Mercedéss-s ” ………
Yuppie …..…..?
No, solo Yuppi-Du …… !
Dal “ mix “ di queste due culture, lo sciclitano riesce a cancellare le cose buone della vita paesana quali la fratellanza, l’onore , la dignità, il controllo sociale , mentre né mantiene quelle negative quali “ u curtigghiu ” , la paraculaggine , etc .
Dalla cultura cosiddetta “ cittadina ” , invece riesce ad estrapolarne solo gli aspetti negativi quali la strafottenza, l’individualismo sfrenato , senza mai pensare alla tanta cultura ed alla tanta buona educazione che, in città , sono la regola .
Ai problemi locali, poi, si aggiungono quelli di ogni cittadino italiano e di qualsiasi altro paese occidentale .
Le crisi più grandi, a mio giudizio, nelle istituzioni della FAMIGLIA e della SCUOLA .
Non voglio incorrere nel grande errore di banalizzare ogni cosa .
Le capacità ci sono e ……. ci sono in ogni settore .
Non capisco perché , noi Sciclitani , non riusciamo a valorizzarle !
Tutti “ SPARIAMO “ su una classe dirigente che poi , alla fin fine ….abbiamo eletto .
Potrei dirvi : mi avete …… eletto e non perché Vi ho dato delega !
Da molti anni (per l’esattezza 20 ) non mi riconosco in nessuno dei simboli e delle persone che si sono candidate alle elezioni Provinciali ,Regionali e Nazionali .
Ahimè ……., solo il nostro attuale Sindaco è riuscito a “ rubarmi ” un voto .
Lo avevo votato “ al femminile “ e me lo sono “ ritrovato” …… “ al maschile “ !
Se lo Sciclitano, così come qualsiasi altro cittadino di ogni paese democratico, sceglie di essere rappresentato dal Tizio o dal Caio , vuol dire che questi , inevitabilmente, devono essere più ONESTI, più preparati, più capaci , DI CHI LI VOTA .
Il consiglio comunale , quindi , è formato dalla “ creme “ della città.
Dato per buono quanto appena detto ,se la maggior parte di questi ( i politici ), fin dalle prime “ sedute “, hanno contratto un virus …….., se per i troppi impegni sono “ andati “ in depressione e ……. non hanno più la lucidità mentale di provare a salvare la faccia , D I M E T T E N D O S I …….
( Via, è capitato a tutti noi …… di …sopravvalutarci ! ).
Mi chiedo e Vi chiedo :
perché non approfittare di questo strumento per dare suggerimenti ?
Perché non utilizzare questo servizio, messoci gentilmente a disposizione, per aiutare a far risorgere questo Paese ?
Credo che Scicli , proprio perché vive uno dei momenti più bassi della propria storia , ha bisogno di tutti quanti noi .
Se ad ogni notizia, ci scagliamo tutti contro, come cani rabbiosi, sfoghiamo …, ma continuiamo a farci male .
A breve ci stancheremo …..!
Ci stancheremo ed abbandoneremo questo validissimo strumento ( ancora ) di pubblica utilità .
Anch’io in qualche occasione , “ ho tirato fuori i denti “, ma in quasi tutti i miei interventi ho dato motivazione del mio disappunto e/o suggerimenti per come venirne fuori ( sempre con l’ inesperienza di chi non è mai stato dentro le difficoltà e le lungaggini della vita politica ) , sempre e solo con la forza ( o la debolezza ) del mio pensiero .
Il ruolo della ” politica “ è quello di mantenere prima , per poi promuovere e migliorare .
Come possiamo migliorare , quando, all’uomo politico, chiediamo sempre e solo misere cose che, fra l’altro, il più delle volte, ci spettano di diritto ?
Il “ posto” , per fortuna, non lo possono dare più a nessuno !
Tutti i dirigenti che hanno in mano la nostra vita, le nostre cartelle, i nostri dati , quasi mai hanno meritato il posto per chissà quale “ preparazione ” , ma solo ed esclusivamente per la lunghezza della loro lingua e la capacità del loro sedere .
Anzi, più sono incapaci, più sono manipolabili !
Approfittiamo di questo momento di debolezza della “ politica ” ed investiamo questi uomini del ruolo che gli compete : migliorare il bene comune .
Da domani, potremo lamentarci solo se useremo la matita per segnare il simbolo che crediamo più giusto e non quello che più ci conviene ……
Provate a pensare se …… , gli americani, avessero eletto All Gore ( avete visto il Suo ultimo lavoro ? ), al posto di questo folle petroliere guerrafondaio …..
Da domani , potremo lamentarci solo se non butteremo più carte per terra, solo se osserveremo i cartelli stradali, se non suoneremo i clacson, se parleremo con un tono di voce adeguato …….
Assunzione di responsabilità , solo, semplice , assunzione di responsabilità .
Solo, semplice, buona educazione .
Ciò che mi spinge a scrivere su questo Blog, non è dato dal solo narcisismo, dalla mania di protagonismo, di cui un ‘po tutti siamo affetti …….
Da genitore, da Zio prima e da cittadino poi, quando “ vedo “ i Vostri bimbi, i Vostri figli, penso che ho il
– D O V E R E – di “ lasciare ” un mondo migliore ( “ gira ” così , da sempre ! ) e ….. credo che anche questo, nel suo piccolo , sia un modo per farlo .
Grazie
Pangea
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