Cronaca Palermo

Mamma in ospedale, i bimbi restano soli: gli «alieni» li riportano da lei

Una bella storia dal capoluogo, che speriamo termini a lieto fine

Mamma in ospedale, i bimbi restano soli: gli «alieni» li riportano da lei

 Palermo - «Ho lasciato i miei due bimbi in auto nel parcheggio di un supermercato. Non ho trovato altre soluzioni. Aiutatemi» ha implorato in lacrime i medici una donna positiva al Covid e in stato avanzato di gravidanza, ricoverata lunedì sera al Cervello di Palermo. Ma andiamo con ordine. Il primo ad ammalarsi è stato il marito, tuttora ricoverato in Pneumologia nello stesso ospedale. Pochi giorni dopo sono risultati positivi anche la moglie e i figlioletti di appena 2 e 4 anni.

La donna, di origini marocchine, inizia a sentirsi male e teme per il bimbo in grembo: pensando di essere dimessa dopo poco, mette in auto i bimbi lasciandoli nel parcheggio di un supermercato e telefona alla sorella, che vive a Palermo, pregandola di andare a vedere come stanno, anche mantenendosi distanza visto che entrambi sono positivi. I tempi d’attesa in pronto soccorso però si allungano: non può essere dimessa, dev’essere monitorata. A quel punto scoppia a piangere, raccontando la situazione ai sanitari, che telefonano al commissario per l’emergenza Covid Renato Costa.

Questo invia nel parcheggio due medici  bardati in tuta protettiva. I bimbi sono spaventati, hanno trascorso la notte in macchina ma stanno bene: li prendono e portano in ospedale anche loro, sistemandoli in una stanza accanto a quella della madre, così che possano rivedersi. «Ci hanno portato da te gli alieni» hanno detto alla mamma, indicando i medici nelle tute, che assomigliano in effetti a quelle degli astronauti. Angeli alieni. Ora tutta la famiglia, residente da anni nel capoluogo, si è riunita nello stesso ospedale.


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