La polizia locale non riesce a evitarne la barbara uccisione, filmata in diretta coi cellulari
di Redazione
Tegucigalpa – Giustizia sommaria in un villaggio vicin o la capitale delle Honduras, Los Mangos de Yusguare, dove una folla inferocita di circa 600 persone, armate di bastoni, machete e pietre ha fatto irruzione nell’abitazione di Giorgio Scanu – un sardo 66enne originario di Donigala Fenughedu, frazione di Oristano, residente nel paese centramericano – accusandolo di aver ucciso un vicino di casa di 74 anni, honduregno, per vendicarsi di un piccolo furto. Il presunto omicidio di Scanu sarebbe stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza del posto, e questo avrebbe scatenato la follia omicida della popolazione.
Alcuni video e foto raccapriccianti circolanti in Rete in queste ore, che vi risparmiamo, filmano la spedizione punitiva e la brutale esecuzione dell’uomo, con i selvaggi che si accaniscono sul suo corpo inerme. «I cittadini non hanno rispettato il richiamo all’ordine» la giustificazione delle autorità locali, che hanno aperto un’indagine per «trovare i responsabili». Finora ne hanno arrestati “simbolicamente” cinque, tra i 19 e i 55 anni. Secondo alcuni residenti intervistati dalle agenzie Scanu e il vicino avevano «screzi continui, per futili motivi, e l’italiano era un violento». Loro, invece, no.
© Riproduzione riservata