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Kenya, barca ribaltata, i sei italiani dispersi «sono in salvo»

Un’imbarcazione con circa 40 persone a bordo si è ribaltata in alto mare al largo di Watamu, in Kenya: sei turisti italiani non sono ancora rientrati ma dovrebbero essere a bordo di un altro natante turistico

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/21-01-2023/kenya-barca-ribaltata-almeno-sei-italiani-dispersi-500.jpg Kenya, barca ribaltata: almeno sei italiani dispersi

Kenia - Sono tutti in salvo gli italiani in vacanza a Watamu, in Kenya, che si temevano coinvolti nel naufragio di un’imbarcazione per escursioni con 40 persone a bordo avvenuto questa mattina. La Farnesina sta verificando la situazione, è in contatto con l’ambasciata e segue attentamente la vicenda. Secondo le testimonianze raccolte dall’ANSA, alcune persone di nazionalità keniana sarebbero annegate — le vittime potrebbero essere due — mentre i viaggiatori italiani sarebbero riusciti a raggiungere la riva su altre imbarcazioni. Il naufragio ha coinvolto un’imbarcazione su cui si trovavano, oltre a numerosi cittadini keniani, anche alcuni turisti italiani. Il natante si è ribaltato in alto mare al largo di una delle più note spiagge del Kenya, la località turistica di Watamu.

Sei turisti italiani non sono ancora rientrati in hotel dopo l’accaduto, ma secondo il general manager del «Garoda Resort» Guido Bertoni — interpellato dall’ANSA — dovrebbero essere a bordo di un altro natante turistico. Secondo le testimonianze raccolte dal portale di informazione della comunità italiana emigrata in Kenya, malindikenya.net, ci sarebbero almeno due vittime: una donna keniana e una bambina. Ci sarebbe, inoltre, un altro minore in gravissime condizioni. Il portale riferisce poi che solo poche delle persone a bordo dell’imbarcazione — che aveva superato la barriera corallina per andare in cerca di delfini — indossavano il giubbotto salvagente. Il Consolato onorario di Malindi si è tempestivamente prodigato per controllare lo stato di salute degli italiani salvati grazie al soccorso portato rapidamente dalle guardie del «Kenya Wildlife Service». Alcuni di loro hanno ricevuto cure nelle strutture sanitarie di Watamu e Malindi e non sono in gravi condizioni. «Altri sono stati curati da noi, erano sotto shock e hanno riportato solo lievi contusioni», ha riferito Bertoni. «Dall’hotel abbiamo visto la scuffiata della barca che è stata investita da un’onda anomala; a Watamu non era mai capitato niente di simile», ha aggiunto.


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