L'uomo è ricoverato al Maggiore di Modica ed è in stato di fermo dei carabinieri
di Redazione
Scicli – Un fatto di sangue dai contorni ancora oscuri si è verificato a Scicli intorno alle 13:30. Un uomo albanese armato è stato protagonista di uno scontro con due tunisini in largo Gramsci, all’altezza della rotatoria, in pieno centro e in pieno giorno. L’uomo armato è stato inseguito fino in via Aleardi e qui sarebbe stato picchiato a sangue dagli altri due.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, con i giubbotti antiproiettili. I tre sono stati trasportati con ferite varie all’ospedale Maggiore di Modica. Il più grave è proprio l’uomo che aveva la pistola in mano, ha 28 anni ed è come detto un albanese. È in stato di fermo dei carabinieri che lo piatonano
Non è dato sapere se il conflitto sia nato nell’ambito della contesa del mercato della droga.
Fatti di cronaca a Scicli, il sindaco Marino chiede Comitato ordine pubblico e sicurezza
Preoccupazione in città per l’innalzamento del livello dello scontro tra bande criminali
In seguito ai fatti di domenica 21 settembre, quando tre individui si sono affrontati armati di pistola e coltello in pieno centro storico e in orario diurno, il sindaco di Scicli Mario Marino, interpretando i sentimenti di preoccupazione della comunità per l’innalzamento del livello dello scontro di bande criminali, probabilmente mosse dal predominio sul mercato della droga, ha chiesto la convocazione del Comitato ordine pubblico e sicurezza per affrontare tali temi con il prezioso contributo di tutte le amministrazioni dello Stato.
© Riproduzione riservata