Si possono perdere tre chili in una settimana
di Redazione

Avete deciso che è arrivato il momento di dimagrire in maniera repentina? E’ arrivato il momento, allora, di costruire il vostro menù privilegiando il basso consumo di cereali e derivati a basso consumo glicemico.
Allora la dieta senza pane e pasta fa per voi. Non dimenticate però che non è una dieta duratura. Prima di optare per questo tipo di dieta ci preme ricordarti che non è una dieta assolutamente indicata per essere portata avanti per un lungo termine. Il tempo consigliato è di una settimana. La dieta senza pane e pasta può essere un valido inizio per una dieta dimagrante. Si può praticare, ad esempio, per una settimana e poi iniziare lentamente a reintrodurre i carboidrati, in modo tale da abituare il corpo alla loro presenza e non riprendere i chili tutti in una volta. Perché la dieta senza pane funzioni maggiormente è opportuno che insieme al pane e alla pasta vengano tagliati anche i carboidrati raffinati. Per carboidrati raffinati si intendono tutti quei prodotti da forno altamente elaborati come i biscotti industriali, il pane in cassetta (pan carrè), le torte e gli alimenti ad alto contenuto di farinacei e zucchero bianco. Se si segue la dieta in maniera rigida, si possono perdere fino a tre chili. Di fatto, però, è un dimagrimento che non si consolida. Basta riprendere a mangiare i carboidrati per riprendere almeno una parte dei chili persi. Per ottenere gli effetti positivi della dieta senza pane è fondamentale bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno, in modo tale da idratare il corpo e sbarazzarsi delle tossine in eccesso. In alternativa puoi aiutarti con decotti e tisane.
La dieta senza pane significa seguire un programma alimentare specifico che consiste nell’eliminazione di pasta, pane e carboidrati. Questo metodo aiuta a perdere peso rapidamente rinunciando però ad alimenti tipici della tavola italiana, in particolare la pasta. Tuttavia occorre considerare che i carboidrati sono delle importanti fonti di energia, per questo motivo è importante integrarli nella propria dieta quotidiana nelle giuste quantità.
Vi sono degli alimenti specifici da integrare all’interno della dieta senza pane durante la colazione, gli spuntini, il pranzo e la cena in modo tale da ottenere i risultati desiderati in breve tempo e senza fare particolari rinunce.
Prima di tutto è bene fare cinque pasti la giorno: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. Privilegiando il consumo di cereali derivati a basso consumo glicemico, cibi ricchi di proteine, verdure e frutta fresca.
La colazione può essere composta da un frutto con del pan carré tostato (massimo due fette) oppure del caffè senza zucchero e uno yogurt. Gli spuntini sono molto importanti e non vanno affatto sottovalutati poiché aiutano a non sentirsi troppo affamati quando arriva il momento del pranzo o della cena. A metà mattinata oppure per merenda si può optare per due fette di fesa di tacchino, dello yogurt bianco o due carote crude. Anche la frutta può essere un’ottima sostituta, ad esempio mangiare un kiwi per merenda migliora la funzione intestinale. La verdura cruda, come carote, cetrioli, sedano e zucchine, può essere usata come snack in caso di un attacco improvviso di fame.
Durante i pasti principali invece, ovvero il pranzo e la cena, i cibi da evitare sono assolutamente la pasta e il pane. Non solo, per ottenere i migliori risultati nella dieta senza pane è preferibile evitare anche altri alimenti come cereali, patate, riso, orzo, legumi e dolci. Via libera quindi agli alimenti ricchi di proteine come carne magra tra cui vitello, pollo e coniglio, facendo attenzione anche a prediligere gli affettati di tipo magro, ovvero la bresaola, la fesa di tacchino e il pollo.
Primo Giorno:
Colazione: uno yogurt magro o uno yogurt bianco
Merenda: una di tazza di té più 2 carote
Pranzo: 20 grammi di festa di tacchino con contorno di invidia riccia
Spuntino: un di petto di pollo al naturale
Cena: tagliata di vitello con un contorno di fagiolini
Si possono inoltre abbinare a questa dieta tutti i tipi di pesce evitando quelli grassi e prediligere le verdure a foglia verde. Si consiglia sempre di abbinare ai pasti una porzione di verdure a foglia verde come cavolfiore, broccoli, cavoli, finocchi o zucchine.
Secondo Giorno:
Colazione: una tazza di latte di soia + 5 grammi di cacao amaro
Merenda: un frullato di fragole
Pranzo: un insalata di petto di pollo con contorno di insalata di pomodoro e lattughino
Spuntino: fiocchi di latte più 2 olive nere
Cena: un uovo sodo con contorno di spinaci
Terzo giorno:
Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato + 1 carota
Merenda: frullato di acqua e spinaci (dolcificato)
Pranzo: bresaola e rucola
Spuntino: uno yogurt greco (preferibilmente bianco)
Cena: petto di tacchino alla piastra
Quarto Giorno:
Colazione: 1/2 yogurt bianco + cacao amaro
Merenda: 10 grammi di semi di zucca
Pranzo: 40 grammi di salmone affumicato + uno yogurt greco
Spuntino: 2 fette di bresaola
Cena: una spigola al vapore
Quinto giorno:
Colazione: Fiocchi di latte + 2 grammi di mandorle
Merenda: un frullato di mandorle, un avocado e cannella
Pranzo: frittata di albume con contorno di carotine e pomodori
Spuntino: due fette di prosciutto magro
Cena: Un orata al forno
Sesto giorno:
Colazione: una tazza di latte senza lattosio + 2 grammi di arachidi
Merenda: un frullato di frutti di bosco + 1 cucchiaino di cacao amaro
Pranzo: un merluzzo in bianco con contorno di fagiolini
Spuntino: una scatoletta di tonno al naturale
Cena: un controfiletto di vitello
Settimo giorno:
Colazione: una tazza di latte scremato più 1/2 cucchiaino di cacao amaro
Merenda: uno yogurt magro
Pranzo: un insalata di tonno al naturale con contorno di asparagi e indivia appena sbollentati
Spuntino: fiocchi di latte più 2 grammi di noci
Cena: uno sgombro cotto al forno.
Se il vostro scopo è quello di avere una pancia piatta e ci tenete al vostro benessere ricordatevi di non eliminare dalla vostra dieta, i carboidrati per più di sette giorni. Una dieta senza pane e pasta, infatti, cancella completamente l’assunzione di queste sostanze.
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