Lettere in redazione Ragusa

Noi, infermieri senza volto, nei reparti della pandemia

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Noi, infermieri senza volto, nei reparti della pandemia

Ragusa - Gentle Ragusanews, 
Sono addolorata per la morte dell'infermiere del Guzzardi di Vittoria. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia, per la perdita di questo ragazzo che ne ha fatto una missione del suo lavoro.
Ma sono anche arrabbiata per quelle persone che ancora negano l'evidenza di questo "maledetto virus". Scusate lo sfogo. Io sono un ex (putroppo) "OSS", dopo una ischemia che mi ha lasciato in sedia a rotelle... Con tutte le conseguenze. Devo dire grazie a Dio se ancora riesco a scrivere, a parlare e per fortuna con la sedia a rotelle elettrica riesco almeno un po' essere indipendente. Io so cosa significa lavorare con le persone malate e quanti sacrifici si fanno. E non è giusto che c'è gente che poi nega l'esistenza del vius. 
Grazie mille per avermi ospitato. 


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