Tenuta per anni chiusa in un garage, la Raleigh Traveller blu è il simbolo di una libertà che la principessa Lady Diana ha perso con il suo matrimonio
di Redazione

E’ stata venduta all’asta la bicicletta di Lady Diana. Dopo l’anello di fidanzamento di Lady Diana e la mostra dedicata al suo vestito da sposa, ora spunta la sua bicicletta. La bici è una Raleigh Traveller blu a tre marce, con ruote da 26 pollici e pompa montata sul telaio. Si tratta di una Raleigh Traveller degli anni ’70.
La cifra sborsata da un americano per averla è davvero da capogiro: circa 50.000 euro. Stiamo parlando ovviamente di un oggetto amatoriale, ma non ci si aspettava che avrebbe potuto raggiungere un simile valore sul mercato. Al massimo, ritenevano gli organizzatori dell’asta, avrebbe potuto fruttare fino a 20.000 euro.
La bicicletta di Lady Diana è stata venduta all’asta per la cifra record di 50.000 euro
La bici era usata da Diana, morta a 36 anni in un tragico incidente a Parigi, per andare tutti i giorni a lavoro. Prima di sposare il Principe Carlo e di entrare a far parte della famiglia reale britannica, Lady Diana era impiegata in un asilo. Quando ricevette il titolo nobiliare fu però costretta ad abbandonare il mezzo.
Poco dignitosa, per una principessa”. Con questa spiegazione era stata chiusa in cantina la vecchia bici che aveva accompagnato lady Diana in giro per Londra. Allora la giovane Spencer aveva solo 19 anni e quello era stato il suo mezzo di trasporto preferito per percorrere il tragitto che separava la sua casa, al civico 60 del comprensorio di Coleherne Court a Earl’s Court, dall’asilo di Pinclo in cui lavorava come assistente.
Oggi la bicicletta torna sul mercato grazie a Burstow & Hewett, una casa d’aste del Sussex che è riuscita ad aggiudicarsi il cimelio per metterlo all’incanto a una cifra ragguardevole: 20mila sterline, oltre 23mila euro.
Il battitore dell’asta ha spiegato che la bici rappresenta un simbolo di “oppressione” nei confronti della stessa Diana da parte della famiglia reale. L’uomo che l’ha comprata la utilizzerà per un memoriale in cui si mettono in risalto le radici razziste della Royal Family.
Per assicurare l’autenticità dell’oggetto, l’acquirente riceverà anche una lettera dell’uomo che la comprò direttamente da Diana quando la mamma di William e Harry fu costretta a disfarsene dai potenti consiglieri del Palazzo reale.
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