di Redazione
La nostra città ha un estremo bisogno di incrementare la sua notorietà nei confronti degli alti Comuni del distretto del Sud Est. Sebbene le maggiori locations della seria televisiva del Commissario Montalbano sono state individuate a Scicli, il suo nome non riesce ad affermarsi in Sicilia. Figuriamoci poi in Italia. Provate a chiedere a dei passanti a Catania se conoscono Scicli. Nella maggioranza dei casi, vi risponderanno di no. Ma se gli chiedete di Modica, o di Ragusa, nella maggioranza dei casi vi risponderanno di sì.
Una città turistica è come un prodotto, e come tutti i prodotti hanno bisogno di notorietà per vendersi. La notorietà deriva soprattutto da una comunicazione efficace, di grand’impatto e attraverso i mezzi giusti. Oggi, poi, la comunicazione è un aspetto ancora più importante per l’impresa-città, soprattutto grazie alla tecnologia Internet, che permette un dialogo attivo online con i potenziali turisti.
Mi piacerebbe allora lanciare questa idea/provocazione: perché non acquistare un’isola su Second Life, il mondo virtuale che conta ad oggi più 11.000.000 milioni di iscritti, per promuovere
Chi dovrebbe investire? Ovviamente il nostro Comune, nella persona del nostro assessore al turismo. Dove raccogliere i soldi? Nelle risorse previste anche per i viaggi dei nostri amministratori presso le fiere turistiche. Tutti sanno che questi viaggi alla fine non sortiscono nessun effetto in termini di immagine e di notorietà. E solo un altro modo per sprecare denaro pubblico.
Scicli, acquistando un’isola su Second Life, potrebbe diventare il primo comune della Sicilia per innovazione nella promozione turistica. Oltre a pubblicizzarsi in tutto il mondo, farebbe in ogni modo parlare di sè nelle testate di carattere regionale e nazionale. E quindi moltiplicare l’effetto eco. Se questa città ha deciso di darsi una vocazione turistica, allora deve essere capace anche di sapersi promuovere attraverso le nuove tecnologie e gli spazi di interazione che queste offrono. Perché il mercato del turismo va sempre verso questa direzione. E Second Life rappresenta l’ultima frontiera del marketing applicato a questo settore. Il resto, giornali cartacei, riviste specializzate, stanno diventando sempre di più marginali per promuoversi.
Tocqueville
La città cambia
P.S. Per coloro i quali non conoscono il mondo di Second Life e vogliono approfondire l’argomento, vi suggerisco di visitare questo sito www.secondlifeitalia.it
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