Riceviamo e pubblichiamo
di Lettera firmata
Vittoria – Buongiorno Ragusanews,
mi presento mi chiamo Giovanni Giudice, vorrei gentilmente se e possibile il vostro aiuto, nel 2023 abbiamo comprato un immobile nel centro storico di Vittoria, un piccolo investimento, avendo due bambini piccoli e un attività per i tempi che corrono è un po’ difficile, comunque compriamo questo immobile e richiediamo tutta la documentazione per ristrutturare la facciata dell’immobile, la soprintendenza ci dà tutte le autorizzazioni ma ci mette un vincolo, per poter ristrutturare la facciata mal concia dell’immobile dobbiamo fare togliere i cavi sia della luce che della fibra, cavi che non sono di nostra proprietà, chiamiamo i tecnici dell’enel e dopo un preventivo di €4.500 rimaniamo increduli ma a tutto ciò troviamo un accordo, noi facciamo lo scavo a carico nostro e loro fanno il lavoro, alla fine abbiamo trovato un accordo, oggi dopo ben otto mesi mi arriva il preventivo da parte di Fiber cop, Tim, con una cifra assurda di €4.150 , sempre tutto a carico nostro, la cosa che ci fa più male è che non c’è nessun modo di poter parlare con qualcuno ed avere un contatto, nel frattempo le rate del mutuo scorrono e noi siamo rimasti con l’incubo di questi colossi.
Quindi oggi purtroppo nel centro storico di Vittoria va bene un immobile con la facciata distrutta e il marciapiede ancora con il cemento e nemmeno il pavimento a norma, quindi vi chiedo se potete darmi una mano a smuovere la coscienza della soprintendenza di Ragusa da poter modificare questa autorizzazione e poter ristrutturare l’immobile come il suo antico splendore, questi cavi non sono di nostra proprietà, ma purtroppo questi signori se ne approfittano, considerando che se un ragazzo dove aprire la sua prima attività nel centro storico, già si ritroverebbe fallito prima di iniziare, ora capisco perché i centri storici stanno andando a morire, grazie alla burocrazia.
Vi allego le foto dell’immobile.
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