Lettere in redazione
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08/10/2007 10:41

Scicli 2.0. Il futuro di questo sito e del paese

di Redazione

Sciclinews è sicuramente la cosa più innovativa che sia mai stata realizzata a Scicli negli ultimi 30 anni. Ci ha permesso di avere un’informazione sugli avvenimenti della città in tempo reale. Ha creato una prima sfera pubblica, ovvero uno spazio democratico dove poter discutere liberamente senza filtri. Ha messo in collegamento e fatto conoscere molti sciclitani della diaspora, che non avevano prima avuto modo di venire in contatto. Nemmeno i giornali locali sono riusciti a fare qualcosa di simile in vent’anni.
 
Il rilancio di questo paese, in tutte le sue forme, dalla politica all’economia, non dipenderà solo da una nuova giunta comunale, da un nuovo sindaco, da un nuovo consiglio comunale, ma anche da questo sito. Se potenziato, se riempito di contenuti multimediali, se allargato anche alla sfera provinciale, potrà attirare più visitatori e accrescere notevolmente la notorietà delle nostra città e delle sue attività economiche. E, con i dibattiti, che ogni giorno qui si intavolano, mettere in discussione l’operato dei nostri amministratori.Un primo passo per un’e-democracy.
 
Ci stupisce che gli esercenti  della nostra città non abbiamo ancora colto la splendida occasione che Sciclinews offre. Internet sta superando i tradizionali mezzi di comunicazione, e giusto o sbagliato che sia, è lo strumento più forte e targettizzato per sponsorizzare la propria attività sia a livello locale sia a livello nazionale e mondiale. Non sono io a dirlo, ma gli ultimi dati pubblicati da una ricerca sulla pubblicità in internet dalla Nielsen, la più grande agenzia di ricerche di mercato. Pensateci bene: 700 utenti potranno conoscere la vostra attività. In un colpo solo e a costi contenuti. E in futuro forse migliaia.
 
Per dimostrare che questo sito può cambiare anche il modo di fare politica in questo paese, io e Franco (uno dei tanti sciclitani della diaspora che ho conosciuto sulla chat di Sciclinews), abbiamo pensato, insieme a tanti altri fuoriusciti, di sottoscrivere un appello per chiedere alla classe politica che alle prossime elezioni si pensi veramente al progresso di questo paese, formulando programmi seri e mettendo in campo le migliori forze che abbiamo, al di là degli stupidi schieramenti e delle logiche di spartizione delle poltrone.
 
L’appello, sempre che il moderatore lo consentisse, lo pubblicheremo presto sul sito. E, nel caso vi trovereste d’accordo con il testo, potete farci pervenire la vostra adesione al seguente indirizzo email: [email protected]
 
La città cambia
Toqueville
 
 
P.S.
Perchè Scicli 2.0?
Originariamente il web è stato concepito come modo per visualizzare documenti ipertestuali statici (creati con l’uso del linguaggio HTML); questo approccio venne definito come Web 1.0. In seguito internet si è evoluto con l’e-commerce, i blog, i forum, i multimedia,  permettendo così agli utenti di interagire  e di creare social networks (i più noti sono myspace e facebook). Quest’ultima generazione internet è definita Web2.0. Da qui l’idea di sviluppare una nuova Scicli, una Scicli 2.0