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06/10/2009 00:40

Valeria ama una donna. Viola di mare

di Redazione

“Sono una ragazza che per amare è stata costretta a tagliarsi i capelli, a fasciarsi il seno, in un certo senso a diventare uomo anche se lei si è sempre sentita donna”.


E’ considerata una tra le più belle attrici emergenti italiane, ma non tutti sanno che Valeria Solarino sotto sotto è un maschiaccio. Il 16 ottobre mostrerà il suo lato nascosto nel film “Viola di mare”, diretto da Donatella Maiorca e tratto dal libro di Giacomo Pilati “Minchia di re”.

La Solarino, modicana d’origine, estate sempre trascorsa a Maganuco, dice di aver attraversato la fase maschile quando era adolescente e quando andava di moda Kurt Cobain: “jeans sdruciti, scarpe da ginnastica, magliette lunghe, e sotto quelle corte, cardigan di lana. Avevo il piercing sul sopracciglio, i capelli scalati. Mi trovavo a mio agio con la parte maschile”.

 


Valeria e la co-protagonista Isabella Ragonese (lanciata da Virzì in “Tutta la vita davanti”) interpretano Angela e Sara, due donne della Sicilia ottocentesca costrette a nascondere il proprio amore agli occhi del paese.

Sul set di Favignana è venuta a trovarla Gianna Nannini, incuriosita dalla sceneggiatura di “Viola di mare”. La cantante, dichiaratamente omosessuale, ha curato la colonna sonora del film, la cui colonna portante è la canzone “Sogno”: “C’è un verso che dice: Ci sarà qualcosa nei tuoi occhi viola, perfetto per il film – ha commentato la Solarino – e poi mi piace quando canta che ci sarà qualcosa per cui valga la pena morire”.