E si porta come padrino Battiato
di Giuseppe Attardi

Catania – «Cinque minuti prima del Tg1 mi ha chiamato Gianni Morandi: “Luca, guarda il telegiornale”, mi ha detto». E Luca Madonia è stato il primo a essere rimasto sorpreso dall’annuncio in diretta del direttore artistico e conduttore del prossimo Sanremo: la sua canzone sarà in gara tra i big. E ad accompagnarlo in questa avventura avrà un “padrino” d’eccezione: Franco Battiato.
«E’ accaduto tutto così all’improvviso», si meraviglia ancora Madonia, che aveva già calcato il palco dell’Ariston insieme con i suoi ex compagni dei Denovo, sia in in gara sia per una eccezionale reunion per un duetto con Mario Venuti. «Battiato fa un cammeo nella canzone, un piccolo intervento nella parte finale – spiega – E’ una collaborazione frutto di una lunga amicizia e stima. In questi giorni stavo lavorando con lui e alcune persone del suo staff per il mio nuovo album e avevo chiesto una sua partecipazione. Ma mai e poi mai avrei pensato che accettasse l’idea di venire a Sanremo. “Ma ti immagini? Battiato al Festival”, mi chiedevo… Invece…». Invece lui ha accettato. «Per il divertimento di fare con un amico qualcosa che nessuno avrebbe mai immaginato», continua l’ex Denovo.
Come si articolerà la presenza sulla riviera ligure del “saggio” di Milo ancora Madonia non lo sa. Certamente Battiato non prenderà parte alla serata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia: «Ma potrei orchestrare la canzone che sceglierà Luca, magari dirigerò l’orchestra», ha detto al Tg1. «La canzone ancora non l’ho scelta – precisa Luca Madonia – Certamente non sarà né Bella Ciao né Giovinezza. Non voglio portare una canzone politica, ma una bella melodia».
Una sorpresa è stata anche la “chiamata alle armi” di Morandi. «Gianni, Gianmarco Mazzi e Lucio Presta erano venuti proprio ieri (martedì per chi legge, ndr) a casa di Franco – racconta Madonia – Abbiamo ascoltato insieme il brano e mi avevano detto che mi avrebbero fatto sapere. Pensavo verso dicembre, quando sarà definito tutto il cast dell’edizione 2011 del Festival».
Il titolo provvisorio della canzone è L’alieno, «ma sarà anche quello definitivo», ed è un «brano tutto mio e nel mio stile»: melodia e echi beatlesiani, più la “chicca” finale di Battiato, «personaggio trasversale» che in questo periodo si presta a collaborazioni di grande eclettismo.
Si va così delineando il cast del Festival. Il nome di Luca Madonia si aggiunge a quelli già annunciati di Anna Oxa, Nina Zilli, Max Pezzali, Emma e Roberto Vecchioni.
L’artista catanese potrebbe non essere l’unico siciliano a trascorrere una settimana sulla riviera ligure. Tra i dieci finalisti di SanremoLab, l’Accademia dalla quale verranno selezionati due “nuove proposte”, c’è il ragusano Lorenzo Vizzini.
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