Benessere Vite al limite

La dieta del Dott. Nowzaradan

Il dottore chiede ai suoi pazienti di seguire una dieta molto restrittiva, che va dalle 1200 alle 800 calorie giornaliere

Molti di voi, forse, sanno già chi è il dottor Nowzaradan. Si tratta di un medico di origini iraniane che è considerato uno dei maggiori specialisti in chirurgia bariatrica e trattamento dell’obesità negli Stati Uniti.

Deve la sua popolarità e del suo centro di Houston (lo Houston Obesity Surgery) grazie al programma “Vite al limite“.

Chi segue il programma tv, Vite al limite, sa che per i primi mesi prima dell’intervento, il dottore chiede ai suoi pazienti di seguire una dieta molto restrittiva, che va dalle 1200 alle 800 calorie giornaliere.

Si tratta di una dieta low carb, ovvero di una dieta i cui unici carboidrati provengono dalle verdure e da qualche ortaggio, mentre per il resto il paziente mangia proteine.

Un recente articolo ha finalmente svelato il piano dimagrante dopo che una delle partecipanti al celebre programma di Nowzaradan, Vite al Limite, lo ha rivelato in un’intervista.

A seconda della gravità dei casi, Nowzaradan prescrive un piano dimagrante che spazia dalle 800 alle 1200 calorie.

Questo piano da 1200 calorie non è ovviamente adatto per tutti.

Va bene per chi ha un grosso sovrappeso da smaltire in poco tempo (circa 15-20 chili o comunque mai sotto i dieci), va ovviamente discusso con il proprio medico curante, e può andare anche bene per chi ha un fabbisogno calorico giornaliero modesto, sulle 1700 calorie giornaliere.

Come funziona la dieta del dott. Nowzaradan?

La dieta dimagrante del dottor Nowzaradan è strettamente low-carb.

Bisogna limitarla a uno, massimo due mesi, per un totale di 20 chili persi, poi seguendo la fase di transizione, e infine scegliendo il piano di Nowzaradan per non riprendere il peso perso.

La dieta dimagrante del dott. Nowzaradan

Regole

Si escludono tutti i cibi che contengono carboidrati (pane, pasta, pizza, frutta, patate, riso, carote, zucca, barbabietole, dolci, legumi, eccetera) e si fanno pasti piccoli e frequenti.

Gli unici cibi con carboidrati da includere sono le seguenti verdure non amidacee: asparagi, zucchine, broccoli, cavolfiori, radicchio, insalate, spinaci, sedano, finocchi, cetrioli, germogli di soia, peperoni, melanzane, funghi.

Questi cibi vanno assunti in due porzioni giornaliere libere, a pranzo e a cena.

Il piano alimentare

Colazione

Uno yogurt greco scremato bianco o una confezione da 150 grammi di fiocchi di latte magri o una omelette di 150 grammi di albumi con una fetta di prosciutto sgrassato. Un caffè o un tè senza zucchero ma con dolcificante a zero calorie. 200 ml di latte scremato o di soia senza zucchero.

Snack: 50 grammi di bresaola oppure un uovo.

Snack due: un cetriolo.

Pranzo e cena

100 grammi massimo tra petto di pollo, petto di tacchino, vitello magro, pesce tranne salmone e sardine, fresco e non sottolio, o 75 grammi di bresaola o prosciutto cotto sgrassato o omelette di 150 grammi di albumi con una o due fette di prosciutto cotto sgrassato. In alternativa 75 grammi di tofu alla piastra senza carboidrati aggiunti, o seitan.

Una porzione libera di verdure senza condimenti aggiunti, a parte succo di limone o aceto di mele, spezie ed erbe aromatiche eccetto carote, barbabietole, porri, carciofi.

50 grammi di fagioli scolati o un cucchiaio raso di crusca di avena sono permessi, anche non a pranzo o a cena ma in accoppiata alla colazione.

Una tisana senza zucchero.

Concessi degli spaghetti shirataki ogni tanto o una tazza di brodo vegetale o di carne senza olio.

Merenda pomeridiana

Uno yogurt scremato bianco da 150 grammi con stevia e cannella o un uovo sodo grande (opzione consigliata).

Snack dopo cena: 250 ml di latte scremato con stevia e cannella o uno scoop (un misurino) di proteine in polvere whey gusto cioccolato o vaniglia.

Consigli

Un cucchiaino di olio a pasto è consigliato per evitare problemi di regolarità intestinale e digestione.

Indispensabile un multivitaminico di vitamine A, D, E, per tutta la durata della dieta.

Bere acqua durante il giorno, anche attraverso tisane sgonfianti come quella ai semi di finocchio o ai semi di cumino.

Tisane, tè o caffè vanno presi sempre con dolcificante a zero calorie.

Quanto si perde: si perdono circa 2 kg a settimana con il piano da 1200 calorie, per un totale di 8 kg in un mese.


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