Benessere Metabolismo

Dieta: cosa mangiare a pranzo per dimagrire

Privilegiate proteine e fibre

Se abbiamo accumulato qualche chilo di troppo seguendo la dieta giusta, possiamo riuscire a perderli e quindi recuperare una forma ottimale. Naturalmente per raggiungere risultati degni di nota dobbiamo metterci impegno, volontà e determinazione. In media il fabbisogno calorico quotidiano di un uomo e di una donna che pratichino una moderata attività fisica è rispettivamente di circa 2.500 e 1.800 calorie. Il metabolismo ha il suo picco nelle prime ore del mattino ma ad ora di pranzo è ancora piuttosto attivo, per cui possiamo fare qualche strappo alla regola ma ovviamente senza esagerare mai.

Dimagrire a pranzo: ecco come fare
E' importante non saltare la colazione e dunque il pranzo non deve essere mai il primo pasto della giornata. E' alla colazione infatti che spetta di rifornirci di energia dopo le ore di digiuno notturno per farci iniziare nel migliore dei modi la giornata. E' opportuno quindi che sia abbondante e che a metà mattino vi sia uno spuntino, preferibilmente a base di cereali e frutta. Quale regola fondamentale è importante osservare un buon bilanciamento tra carboidrati, proteine e grassi, ovvero i nutrienti fondamentali per il nostro organismo. Inoltre per quanto riguarda il pranzo sarebbe meglio prepararselo in casa. Se non è possibile è da evitare il fast food, perché alimenti ipercalorici ricchi di grassi non possono di certo esserci utili se intendiamo dimagrire.

Per quanto riguarda gli alimenti da consumare è opportuno privilegiare proteine e fibre, sia perché sono sazianti e sia perché rappresentano una buona fonte di energia. Per fare un esempio, al posto della pasta, classico primo piatto, potete optare per del riso o dei legumi che comunque ci forniscono la giusta dose di carboidrati, oppure potete scegliere un secondo a base di un petto di pollo ai ferri con un contorno di insalata oppure del tonno accompagnato dalle verdure. Buone notzie anche per gli amanti della pizza purchè le porzioni siano limitate: a pranzo potete gustare un trancio di pizza margherita sempre accompagnato dalle verdure.

Riguardo alle porzioni la verdura deve essere abbondante. E' importante poi condire le pietanze con poco olio, mentre si può essere di manica più larga nell’utilizzo come condimento di limone e aceto di vino, balsamico o di mele. I cereali, meglio ancora se integrali, risultano utili perché placano l’appetito nelle ore seguenti, che potrebbe spingerci a consumare alimenti poco sani quali snack e merendine fuori pasto.
Per quanto riguarda le carni, è preferibile privilegiare le carni bianche, quali pollo, agnello, rispetto a quelle rosse. Le prime infatti sono ricche di proteine nobili e contengono pochi grassi, per cui ci saziano senza farci ingrassare.
Anche curare la giusta idratazione è fondamentale. In questo senso si può bere acqua naturale o gasata a fine a pasto a seconda dei gusti. Se lo si desidera il pasto può concludersi con un caffè, del tè o altra bevanda calda purchè non sia accompagnata dallo zucchero, in quanto favoriscono la digestione. La frutta invece non andrebbe consumata subito a fine pranzo bensì circa due ore dopo.
Per completare il pasto nel migliore dei modi potremmo fare una bella camminata che ci aiuta a digerire e ci fa riprendere il lavoro mantenendoci attenti e vigili.