Benessere Cibo e guida

Dieta dell'automobilista: l'alimentazione giusta per chi guida

I cibi contro la sonnolenza

Come ben sanno gli automobilisti, mettersi alla guida significa mantenere sempre ben desta la concentrazione. Questo vale sia per chi macina chilometri su chilometri per diverse ore al giorno che per chi invece compie un tragitto più breve, che quindi a logica richiede meno tempo, traffico permettendo. Prima di mettersi al volante è importante sia non appesantire la digestione con un pasto abbondante e né mangiare troppo poco. Esagerare con le porzioni ad esempio ci può indurre sonnolenza, al contrario un pasto troppo contenuto ci espone al rischio di ipoglicemia, che può mettere in pericolo la propria incolumità e quella altrui causando incidenti. In linea generale la dieta per chi passa parecchie ore della giornata in auto deve essere leggera e frazionata in piccoli spuntini. Da evitare quindi l'assunzione di una quantità eccessiva di alimenti in un unico pasto.

Dieta per chi guida: cosa mangiare
1) Antipasti. Riguardo agli insaccati va bene del prosciutto cotto e magro o della bresaola, da evitare invece altri insaccati. Vanno evitati anche gli antipasti con salse pesanti, ad esempio con maionese.
2) Evitare i pasti ricchi di grassi sia a pranzo che a cena perchè determinano un calo dei riflessi e dell'attenzione, sonnolenza. E' preferibile optare per un primo piatto leggero oppure per un secondo a base di verdure. Come primo piatto ad esempio si può scegliere della pasta o del riso conditi con pomodoro e poco olio. Sono da evitare invece i primi piatti elaborati, ad esempio pasta con ragù o brodo di carne.
3) Riguardo ai secondi sono da preferire le carni magre ad esempio, pollo o tacchino bolliti o arrostiti, pesci freschi cucinati in bianco. Da evitare invece gli insaccati, carni rosse, pesci grassi, in scatola e crostacei e molluschi.
4) Frutta e verdura. La prima è ammessa anche in tutte le sue varianti possibili, fresca o in gelatina, cotta o in conserva, no invece alla frutta secca. Le verdure a parte fagioli, piselli, ceci, e il cavolfiore, sono ammesse tutte.
5) Per i condimenti sì all'olio di oliva e al burro purché siano utilizzati in piccole quantità. No a strutto e margarina.
6) Sì a latte e derivati, ad eccezione dei formaggi fermentati o troppo grassi. Le uova invece sarebbe meglio evitarle prima di mettersi in viaggio in auto.
7) Sì ai dolci purché siano semplici e quindi poco elaborati. Da evitare quelli con panna o che richiedono l'impiego di molte uova.
A chi si mette al volante nel pomeriggio, dopo un pranzo leggero e un riposo di circa 30 minuti, è consigliabile fare uno spuntino con yogurt e frutta scelta oppure un toast o un panino leggero magari con della bresaola e del formaggio. Non va abusato del caffè e delle bevande energizzanti perché è vero che ci mantengono svegli, ma se si esagera possono comportare iperattività e quindi rappresentare un pericolo per chi guida. Ovviamente va escluso l'alcol. Non dimenticate di portare con voi una bottiglia di acqua per rimanere idratati. Lo stesso vale per chi viaggia di sera: pasti leggeri e da consumare spesso.
Gli automobilisti "seriali" abituati a trascorrere molte ore in auto dovranno evitare di mangiare per noia, in particolare sono da evitare gli snack ipercalorici, ad esempio patatine. Piuttosto se il viaggio è monotono potete divagare con la mente ascoltando la vostra musica preferita. Se il viaggio si prevede lungo, portatevi un pasto da casa e consumatelo in una area di sosta. In questo caso va incluso un primo a base di carboidrati, quindi la pasta da preferire è quella integrale perché contiene carboidrati a lento rilascio che ci forniscono l'energia di cui abbiamo bisogno per affrontare il viaggio in auto con la giusta concentrazione.