Benessere Frutta di stagione

Dieta in autunno: prevenire i malanni stagionali con i cachi

Meglio mangiarli quando sono maturi

I cachi sono un alleato prezioso per la nostra salute. Sono molto diffusi in questo periodo dell'anno. Il consumo ne è indicato proprio in questi mesi autunnali e invernali perchè contengono vitamina C, che può aiutarci a prevenire i tipici malanni stagionali, ad esempio raffreddore e influenza. L'autunno, stagione di mezzo tra l'estate e l'inverno, che si caratterizza per la drastica riduzione delle ore di luce, è quella in cui può capitarci più frequentemente di fare i conti con un calo dell'umore. Riguardo alle informazioni sulla provenienza, il cachi o Kaki è un frutto originario dell'Asia orientale. In particolare la sua terra d'origine è la Cina centro-meridionale. I cinesi chiamano questo frutto anche l'Albero delle sette virtù per i suoi benefici non solo alimentari, ad esempio concima il terreno, rappresenta una buona fonte di legna da ardere, e gli uccelli trovano condizioni favorevoli per nidificare sui rami. Si tratta dell'albero da frutto più antico coltivato dall'uomo. In italiano viene indicato anche col termine meno noto di diospero o diospiro.

Cachi: proprietà nutrizionali
Questo frutto rappresenta un'ottima fonte di vitamina C. Basti pensare che un frutto molto maturo ne contiene da 7 mg a 50 mg. In particolare se consumato 4 volte alla settimana può aiutarci a prevenire i malanni tipici della stagione autunnale. Buono anche il contenuto della vitamina A, in particolare betacarotene e licopene, luteina e zeaxantina, potenti antiossidanti che ci aiutano a combattere i radicali liberi e quindi proteggono la pelle e la vista dall'invecchiamento precoce. E' ricco anche di vitamina B1, che permette di convertire gli zuccheri in energia pronta per essere utilizzata dai muscoli. I cachi hanno un effetto protettivo per il fegato perché sono diuretici e lassativi e quindi depurano l'organismo. Grazie al contenuto di fibre questo frutto fa bene anche all'intestino di cui favorisce la motilità. E' buono anche il contenuto di sali minerali. E' ideale mangiarli soprattutto come spuntino nel pomeriggio. Generalmente vengono banditi dalle diete dimagranti perché si tratta di frutti calorici e zuccherini. A motivo di ciò viene sconsigliato anche ai diabetici o a chi è in sovrappeso.
Per beneficiare al massimo di tutte queste proprietà nutritive, vanno consumati quando sono maturi, magari utilizzando un cucchiaino per estrarne la polpa. Quando non sono maturi riesce infatti difficile mangiarli.
Inserire nella dieta questo frutto può quindi aiutarci a depurarci e a mantenere idratato l'organismo e prevenire i malanni stagionali.