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Si può dimagrire bevendo vino rosso?

Le quantità consentite di vino

Dimagrire bevendo vino rosso? Sembra impossibile eppure la lista di benefici attribuita al vino, soprattutto quello rosso, è piuttosto lunga. E dato che i vecchi miti sono duri a morire, ogni tanto qualcuno ricompare: è il caso ad esempio del vino rosso utilizzato come presunto effetto dimagrante.

Gli studi in questione sono datati, ma tant’è, che i loro risultati che ancora circolano sul web, appaiono come incantevoli sirene per chi vuole dimagrire senza fatica.

Su queste basi, tempo fa, sul web infatti sono impazzati titoli che promuovevano il consumo moderato di vino rosso, soprattutto prima di coricarsi, a scopo di dimagrimento.

La notizia che circolava tempo fa sul web riguardava la ricerca condotta da Jason Dyck, smentita successivamente dallo stesso, riguardo i benefici di un composto del vino rosso: il resveratrolo, che agisce per impedire alle cellule di grasso di guadagnare più densità. Secondo quanto riportava il Mirror, la notizia supportata anche dagli studi della Washington State University e di Harvard, avevano confermato come un bicchiere (o due addirittura ) di vino rosso potessero aiutare a dimagrire. Ma fate attenzione, si specificava che bere il vino durantei pasti non contasse. Perché il resveratrolo avesse l’effetto sperato, però, era consigliabile, bere il vino prima di andare a dormire, perché in questo modo bloccava la voglia di spuntini a tarda notte, tra le maggiori cause dell'aumento di peso.

Addirittura secondo “gli studi”, il vino rosso potrebbe prevenire un aumento di peso di addirittura del 70%, se questo viene bevuto la sera, prima di andare a letto.

In questi casi, di fake news i problemi principali sono due: da una parte ci sono le ricerche che fanno poca chiarezza sulla metodologia usata, non dicendo per esempio se i partecipanti facevano attività fisica, cosa mangiavano, ecc.; dall’altra le conclusioni affrettate cui arrivano i “non addetti ai lavori”. Se in uno studio è stato usato resveratrolo, non è lo stesso dire che il vino rosso ha determinati effetti perché lo contiene.

Si può dimagrire bevendo vino rosso durante la dieta?

Da una parte c’è chi sconsiglia il consumo di vino, puntando il dito contro i suoi effetti negativi sull’organismo e sulla linea, dall’altra c’è chi esorta a berlo, con moderazione, sottolineando l’effetto benefico che certe sostanze contenute nel vino, come il resveratrolo (potente antiossidante), hanno sul nostro corpo.

Dovreste sapere che ogni grammo di alcol fornisce, infatti, ben 7 calorie ma si tratta di calorie “inutili”, che non apportano alcun beneficio al nostro organismo, ma che si sommano a quelle degli alimenti e possono, quindi, contribuire a farci ingrassare.

In più, le calorie che si assumono consumando sostanze alcoliche sono le prime ad essere utilizzate dall’organismo: questo fa sì che quelle fornite dai glucidi e dai lipidi vadano a depositarsi sotto forma di grassi di riserva.

Per questo è importante consumare vino con moderazione, a maggior ragione se si è obesi, in sovrappeso o si vuole mantenere stabile il proprio peso.

Un consumo ragionevole e moderato, in linea con i principi della dieta Mediterranea, può tuttavia essere consentito, entro certi limiti, anche per chi è a dieta.

Dieta e vino: le quantità consentite

Chi vuole dimagrire o controllare il proprio peso può concedersi un bicchiere di vino rosso al giorno (bicchiere piccolo da 125 ml). Una persona adulta sana, che non sta seguendo una dieta ipocalorica, non dovrebbe superare 2-3 bicchieri al giorno se è un uomo e 1-2 bicchieri al giorno se è una donna.

Sono invece assolutamente da evitare, per chi sta seguendo una dieta dimagrante i superalcolici (quelle bevande che hanno un contenuto di alcol etilico superiore al 21% in volume per effetto della fermentazione degli zuccheri).

Vino a dieta: i consigli per consumarlo nel modo giusto

A fare la differenza non è solo la quantità del vino ma anche il modo in cui lo beviamo. E’ meglio sorseggiarlo, anziché berlo tutto d’un fiato, perché l’organismo può metabolizzare solo una certa quantità di alcol etilico all’ora: se questa quantità viene superata, l’alcol diventa tossico.

E’ consigliabile bere il vino durante i pasti, perché a stomaco pieno l’alcol viene assorbito più lentamente anche ed entra nel sangue in quantità minori.

Meglio prediligere il vino rosso, perché rispetto al bianco e alla birra contiene una maggiore quantità di polifenoli (antiossidanti naturali presenti nelle piante).