Benessere Dieta ipocalorica

Dieta del cavolfiore: per dimagrire e sgonfiare la pancia

Le regole da seguire durante la dieta del cavolfiore

Il cavolfiore, tipico ortaggio invernale , è ricco di proprietà nutritive e di benefici della salute, ma soprattutto aiuta a dimagrire e sgonfiare la pancia se inserito in una dieta ipocalorica.

Il cavolfiore fa parte della famiglia delle cucifere che sono verdure tipiche della stagione invernale, forniscono nutrienti importanti come vitamine e minerali e grazie al minimo apporto calorico (20-40 calorie per etto) sono perfette per una dieta dimagrante e per sgonfiare la pancia.

Il cavolfiore è fonte di vitamina E e vitamina C (con proprietà antiossidanti), betacarotene (responsabile del buon funzionamento di ossa e della vista), acido folico, potassio, ma anche ricche di acqua e fibre.

Grazie al perfetto equilibrio dei suoi componenti, esercita una benefica azione sulla salute se consumato 2-3 volte a settimana. Ricco di proprietà benefiche per la nostra salute, il cavolfiore è un valido alleato anche nella lotta ai chili di troppo, grazie al suo alto contenuto di fibre fa sentire sazi prima, stimola il metabolismo e tiene a bada il colesterolo.

Proprietà del cavolfiore e come utilizzarlo nella dieta

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Grazie alla presenza di vitamina B e C e al sulforano ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, aiuta inoltre il sistema immunitario. È inoltre ricco di minerali, quali il potassio, importante per la salute del cuore e il calcio, utile alle ossa. Grazie anche al contenuto di fibre, il cavolfiore stimola il metabolismo e fa sentire sazi prima. Rallenta poi l’assorbimento degli zuccheri nel sangue, prevenendo i picchi glicemici, che spesso ostacolano la perdita di peso. L’ortaggio aiuta inoltre a stabilizzare il colesterolo cattivo.

Le verdure, tipiche della stagione invernale, appartenenti alla famiglia delle Cucifere, contengono pochissime calorie e sono l’ideale per tornare in forma. Sono ricche di sali minerali, come fosforo, ferro, calcio e potassio, ma anche vitamine del gruppo A, B, C e K. Non solo: i broccoli e i cavolfiori ci consentono di fare il pieno di fibre, stimolando il buon funzionamento dell’intestino e combattendo la stitichezza, per una pancia piatta e gambe snelle.

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Dieta del cavolfiore: come acquistarlo e come usarlo

Per ottenere tutti i benefici dal cavolfiore, è preferibile acquistarlo quando presenta alcune caratteristiche. L’infiorescenza deve essere compatta e priva di macchie.

Il cavolfiore può essere utilizzato in cucina in tanti modi diversi e gustosi. Può essere consumato sia come contorno sia come primo piatto, preparando ad esempio una vellutata.

L’ortaggio contiene però anche elementi che non sono indicati a tutti, come i goitrogeni. Questi inibiscono il buon funzionamento della tiroide. Prima di assumerlo è dunque opportuno consultare il proprio medico di fiducia o uno specialista, soprattutto in presenza di patologie.

Gli esperti consigliano la cottura al vapore, per mantenere intatte tutte le proprietà benefiche. Scolate broccoli e cavolfiori, insaporendoli con una spruzzata di limone e olio extravergine d’oliva. Si tratta di ortaggi estremamente versatili, che si accompagnano a tantissimi altri alimenti. Sono perfetti con i cereali integrali, ma anche con i legumi, con il pesce, la carne e persino con i formaggi magri.

L’esempio di dieta dimagrante che vediamo oggi si basa su una settimana di alimentazione ricca delle verdure della famiglia delle cucifere, finalizzata a migliorare il fisico e la silhouette.

Le regole da seguire durante la dieta del cavolfiore:

La dieta di 1.400 calorie, ti permette di dimagrire fino a 1 chilo in una settimana ed avere una pancia piatta. Se protratta per 3 settimane il programma dietetico di questo esempio può farti perdere anche fino a 3 chili. ( si consiglia di non superare le tre settimane )

Questa dieta è formata da 5 pasti, di cui 2 spuntini (metà mattina e metà pomeriggio) al giorno in cui cavoli, cavolini di bruxelles e broccoli sono sempre presenti, almeno una volta al giorno.

Durante il giorno, sono concessi 2 cucchiai di olio, come condimento dei piatti ed è consigliato bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno comprese tisane, succhi di frutta non zuccherati e tè verde, da consumare quando si vuole durante l’arco della giornata

In associazione all’olio si possono utilizzare aceto classico o aceto di mele, aceto balsamino, spezie, salsa di soia, limone ed erbe per insaporire.

Lo schema settimanale della dieta del cavolfiore e la pancia piatta per dimagrire in una settimana.

Lunedì

Pranzo: 80 g di petto di pollo + 1/2 cavolfiore lesso + 70 g di pane + 2 kiwi

Cena: 150 g di vitello cotto in padella + melanzane alla griglia + 40 g di pane + 2 mandarini

Martedì

Pranzo: zuppa di lenticchie e cavolini di bruxelles (vedi ricetta a fondo articolo) + insalata verde

Cena: 180 g merluzzo al cartoccio + spinaci a vapore + 40 g di pane integrale + una mela

Mercoledì

Pranzo: 80 g di prosciutto crudo sgrassato + finocchi a vapore + 70 g di pane integrale + un’arancia

Cena: 2 uova sode + broccoletti ripassati in padella con olio e aglio + 40 g di pane + 2 mandarini

Giovedì

Pranzo: zuppa di broccoli (vedi ricetta a fondo articolo) + 50 g di crostini di pane (pane integrale ripassato in forno) + 2 fette di ananas

Cena: 150 g di scaloppine al vino bianco + mezzo cavolfiore bollito saltato in padella con olio e aglio + 40 g di pane integrale + una pera

Venerdì

Pranzo: 80 g di bresaola con scaglie di parmigiano e rucola + 3 mandarini

Cena: 180 g di insalata di mare con gamberetti lessi e surimi con olio e limone + una mela

Sabato

Pranzo: 80 g di prosciutto cotto + cavolo versa lesso + 60 g di pane integrale + un’arancia

Cena: 150 g di scaloppine ai funghi + 60 g di pane + 2 fette di melone giallo o ananas fresco

Domenica

Pranzo: 100 g di orecchiette con le cime di rapa + insalata di lattuga + una pera

Cena: 180 g pesce spada al cartoccio + spinaci lessi + 40 g di pane integrale + una mela

Zuppa di lenticchie e cavolini di bruxelles (204 kcal).

A cosa far attenzione prima di comprare un cavolfiore

Il cavolfiore deve essere ben chiuso, compatto, con l'infiorescenza soda e senza macchie. Le foglie esterne devono essere croccanti e aderenti alla testa. Un fiore sodo e compatto, con le cimette ben chiuse, è indice di freschezza; la superficie leggermente annerita tradisce una cattiva e prolungata conservazione. Il cavolfiore è infatti un ortaggio delicato, che si deteriora facilmente.

Vi ricordiamo che prima di seguire qualsiasi tipo di dieta è necessario consultare il vostro medico o nutrizionista.