Benessere Diabete

Cibi che abbassano la glicemia

I piatti che abbassano la glicemia

Prevengono il diabete a aiutano chi soffre di iperglicemia ad abbassarla e a prevenire i problemi di una eventuale comparsa del diabete: sono i cibi che abbassano la glicemia che possono essere introdotti da tutti nella propria dieta e accompagnati alle regole di buonsenso alimentare facilitano l’equilibrio dei valori glicemici.
Qui di seguito ti spieghiamo cosa mettere a tavola per curare l’iperglicemia in maniera naturale.

GLI ALIMENTI NEMICI DELL’IPERGLICEMIA
Uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes Care dimostra come la cannella incentiva il fegato a rispondere al rilascio dell'insulina ed equilibra così i valori glicemici. I mirtilli, secondo un altro studio pubblicato sul Journal of Nutrition, incidono sulla produzione di insulina, ne basta una manciata al giorno. Diversi studi scientifici dimostrano che anche il consumo giornaliero di 100 grammi di mango aiuta ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue. Il consumo di uova è un’altra strategia per controllare la fame riducendo la risposta insulinica dopo i pasti e aumentando il senso di sazietà.

L’avocado è ricco di grassi buoni che rallentano il rilascio di zuccheri nel sangue mentre i semi di chia stabilizzano i livelli di zucchero nel sangue, contribuendo a diminuire la sensibilità all'insulina. E in più sono anche anti-infiammatori. Infine le ciliegie: contengono antociani, sostanze che contribuiscono a ridurre i livelli di zucchero. Mentre l’olio extravergine di oliva e i grassi in esso contenuti hanno un effetto antiglicemia e aiuta a prevenire anche l’arteriosclerosi.

L’ALIMENTAZIONE CHE ABBASSA LA GLICEMIA
Oltre a inserire questi alimenti nella dieta bisognerebbe seguire regole precise nella propria alimentazione ai fini di riequilibrare i valori glicemici. Per prima cosa bisogna pianificare i pasti perché serve il giusto apporto calorico distinto per età, sesso, altezza e peso. E limitare le cene fuori o i pasti fuori orario perché rendono più difficile determinare gli ingredienti e l’indice calorico. Anche controllare le porzioni è importante: spesso si finisce per consumare più di quello che si vorrebbe. Un trucco efficace è non tenere a tavola i piatti da portata, i condimenti e il pane ma mettere nel proprio piatto solo quello che effettivamente si intende mangiare.

La seconda regola è aumentare le fibre perché aiutano a ridurre gli zuccheri nel sangue. Bisognerebbe consumarne almeno cinque porzioni al giorno e inserire i cereali integrali a ogni pasto. Bisogna poi ricordarsi di bere almeno 8 bicchieri di acqua nel corso della giornata perché, oltre a fare bene per l’apporto di liquidi, aumenta anche il senso di sazietà. La regola sempre valida è ridurre i cibi zuccherati come biscotti e dolci. Meglio sostituirli con frutta fresca o frullati, yogurt o sorbetti. Ridurre gli alimenti ad alto contenuto di grassi e preferire condimenti vegetali come l’olio extravergine di oliva. Ok alle carni bianche senza pelle, ai tagli di carne rossa magri, mentre bisogna evitare del tutto alimenti che contengono grassi trans come patatine, junk food e creme spalmabili.

Fare attività fisica regolare è l’ultima regola importante per chi vuole prevenire il diabete: l’esercizio infatti modula la sensibilità dell’organismo all’insulina e aumenta l’utilizzazione periferica del glucosio.