Attualità Città del Vaticano

Preti e matrimonio, Papa Benedetto: togliete la mia firma dal libro

Ratzinger chiede di togliere la sua firma dal libro di Sarah

Città del Vaticano - Un velo di palpabile imbarazzo. Due Papi in vita, il più vecchio, il 92enne Benedetto XVI, che redarguisce il più giovane, l'83enne Francesco. 

"Cara eminenza, da parte mia il testo può essere pubblicato nella forma da Lei prevista". È la parte di una delle tre lettere inviate da Joseph Ratzinger a Robert Sarah e che l'alto prelato guineano ha pubblicato su Twitter. "Dichiaro solennemente che Benedetto XVI sapeva che il nostro progetto avrebbe preso la forma di un libro" si difende Sarah, facendo riferimento al volume «Dal profondo del nostro cuore». Ora Ratzinger chiede di togliere la doppia firma dal libro, "anche dall'introduzione e dalle conclusioni", in uscita in Francia, e che contiene proprio nell’introduzione quel "non posso tacere" attribuito anche a Benedetto XVI sul celibato dei preti e la richiesta a Bergoglio di non permettere l’ordinazione sacerdotale di uomini sposati.

Dal Monastero arriva la precisazione dell’arcivescovo Georg Gänswein, segretario particolare del Papa emerito, che parla di «malinteso» all’agenzia tedesca KNA ma spiega: «Benedetto XVI sapeva che il cardinale Sarah stava preparando un libro e aveva inviato un suo breve testo sul sacerdozio autorizzandolo a farne l'uso che voleva. Ma non aveva approvato alcun progetto per un libro a doppia firma, né aveva visto e autorizzato la copertina». Un malinteso dunque, senza mettere in dubbio «la buona fede del cardinale Sarah». Conclusione: il libro, come spiega lo stesso Sarah in un nuovo tweet, avrà solo la firma del cardinale e il contributo del pontefice. «Ma il testo resta lo stesso».

Già ieri l’entourage del Papa emerito aveva fatto filtrare che «Benedetto XVI non ha scritto il libro a 4 mani», avendo Ratzinger contribuito al volume solo con un saggio sul «sacerdozio cattolico». «Posso dire - era stata d'altra parte la difesa di Sarah - che abbiamo scambiato diversi testi per stabilire le correzioni». Il porporato ultraconservatore ha parlato di «attacchi» e «diffamazioni» di «gravità eccezionale». Con una nota ha definito anche «abietta» la polemica sul libro specificando come resti «intatto» l’attaccamento a Benedetto VI e «assoluta» l’obbedienza filiale a Francesco.

Quel che l’entourage del Papa emerito ha voluto sin da subito far emergere è che Ratzinger, che pure aveva offerto il suo contributo a Sarah con il saggio, si è in sostanza ritrovato coautore del libro e quindi anche a lui sono state attribuite le parti che Benedetto XVI non aveva scritto. Come quella sul celibato che ha sollevato numerose polemiche.