Benessere Dieta ipoproteica

Riso: fa ingrassare o dimagrire?

Da un punto di vista nutrizionale quindi il riso integrale è da preferirsi rispetto a quello bianco

Quando si parla di dieta non si può prescindere dal riso. Il riso è uno degli alimenti che ha accompagnato la storia dell'uomo per millenni. Le prime coltivazioni di questo cereale si fanno risalire addirittura al VI millennio a. C. In genere lo si consiglia a chi intende seguire una dieta ipocalorica equilibrata.

Riso: le proprietà che lo rendono indicato per una dieta ipoproteica
Riguardo alla questione se faccia ingrassare o dimagrire è opportuno fare alcune precisazioni. Molti ad esempio ritengono che faccia ingrassare, per cui lo eliminano dalla dieta. In realtà gli esperti sottolineano che questo cereale può rivelarsi utile per sostituire la quota dei carboidrati che deriverebbero dalla pasta. Il riso infatti poiché contiene molto amido, rispetto alla pasta assorbe molta più acqua, per cui a differenza di quest'ultima risulta più saziante. In particolare una volta cotto il suo volume aumenta di molto, per cui sazia in misura maggiore rispetto alla pasta. In definitiva riguardo alla scelta tra pasta o riso molto dipende dalla dieta che intendiamo seguire. La pasta ci fornisce più proteine, quindi è preferibile se intendiamo seguire una dieta per fare massa, il riso invece presenta un profilo qualitativo migliore per quanto riguarda i protidi e risulta maggiormente digeribile. Il riso è un alimento indicato anche per chi soffre di celiachia perché è un cereale che risulta naturalmente privo di glutine. Insomma a parità di grammi la pasta ci fornisce più calorie, per cui nel contesto di una dieta dimagrante gli esperti consigliano di sostituirla col riso. In conclusione questo cereale è quindi indicato nell'ambito di una dieta ipocalorica in quanto presenta carboidrati semplici che vengono assorbiti con facilità dall'organismo. Avendo la proprietà di trattenere i liquidi è molto utile sia in caso di ritenzione idrica che di cellulite. Ai fini dimagranti si consiglia di utilizzare il riso integrale perché ci fa consumare più calorie rispetto a quello raffinato.

Riso: un alimento benefico per la salute
Il riso è un alimento disintossicante indicato dagli esperti sia contro l'obesità e anche nel caso di patologie renali o per l'ipertensione. Ha proprietà astringenti per cui è utile in caso di diarrea. Il riso integrale in particolare è molto ricco di fibre fondamentali per il benessere dell'intestino. La presenza di fibre rallenta anche l'assorbimento degli zuccheri. Il riso inoltre ci dà un notevole apporto di vitamine appartenenti al gruppo B. Buono anche il contenuto di amidi e sali minerali. E' ricco di potassio ma contiene poco sodio.

Riso bianco o riso integrale: quale scegliere?
Riguardo poi ad alcune specificità del riso, ovvero su quale sia la qualità preferibile da consumare, in particolare tra riso bianco e riso integrale, anche in questo caso è opportuno fare alcune precisazioni. Il riso bianco è privato della crusca e del germe a causa dei processi di lavorazione. In tal modo il riso ottenuto contiene circa il 78% di carboidrati, ma allo stesso tempo si perdono la maggior parte delle fibre e delle vitamine. Da un punto di vista nutrizionale quindi il riso integrale è da preferirsi rispetto a quello bianco.

Dieta del riso
Con questa dieta si possono perdere fino a tre chili in due settimane. Una porzione di 50 grammi ci apporta una quantità irrisoria di calorie, appena 62. La dieta va seguita per due settimane nel corso delle quali sarà da prediligere il riso integrale che andrà accompagnato da verdure al vapore e dalla frutta. Il riso integrale regolando il rilascio degli zuccheri nel sangue evita i picchi di insulina. La dieta va completata con la pratica di una attività fisica, ad esempio la corsa o anche una camminata di almeno 30 minuti al giorno.


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