Appuntamenti Ragusa

Il film Styx a Ragusa

Lunedì 2 marzo alle 20.00 al cinema Lumiére di Ragusa

Ragusa - Riprende con il film “Styx” l’attesa rassegna “Orizzonti” organizzata dall’Ufficio per la pasto-rale della cultura della Diocesi di Ragusa. Primo appuntamento lunedì 2 marzo alle 20.00 al cinema Lumiére di Ragusa.
Quest’anno il percorso si caratterizzerà per uno sguardo particolare sulla dimensione urbana della vita e dell’impegno sociale, e si concluderà con un omaggio, a cento anni dalla nascita, al grande maestro Federico Fellini. Sullo sfondo di una teologia “urbana” ben sviluppata nei punti 71-75 dell’Evangelii Gaudium di Papa Francesco, si snoderà un cammino composto da cinque proiezioni d’autore e un seminario finale, alla fine dei quali seguirà un dibattito con interventi di ospiti d’eccezione. Ad introdurre i film in rassegna, sarà Giuseppe Di Mauro, vi-cedirettore dello stesso ufficio, mentre a condurre il dibattito sarà Mariagrazia Licitra, docen-te di religione presso l’Ic “G. Mazzini” di Vittoria e membro dell’equipe dell’ufficio. Numerosi i contributi dei docenti dell’Università degli Studi di Catania (Sds di Ragusa Ibla), quest’anno ente collaboratore dell’iniziativa, unitamente all’Ufficio di pastorale per la famiglia e G&G Ci-nema-Teatri-Arene.
Una nuova attenzione sembra essere invocata dai contesti urbani: linguaggi, simboli, mes-saggi e paradigmi che offrono nuovi orientamenti di vita. Una cultura inedita palpita e si pro-getta nelle città (Papa Francesco). La città è fatta di opere e di operazioni umane che si con-cretizzano non tanto in monumenti, quanto in usi condivisi e in imprese collettive. La vita cul-turale di una città è la vita di quelle comunità, spesso nascoste e silenziose, in cui la creatività popolare è concretamente all’opera, gruppi e associazioni di persone che hanno un loro mo-do di declinare il comune urbano, uomini e donne che gestiscono beni comuni in maniera unica e peculiare (V. Rosito).
Al cinema, quello d’autore, lasciamo il compito di interpretarne i segni. Agli spettatori il co-raggio di rinunciare a farsi autonomi promotori o generatori di senso, di cogliere, al contrario, la sfida della tessitura condivisa e del dono, per discernere insieme le luci già presenti e ab-bracciare – in modo creativo – le fragilità.
Il programma di marzo prevede anche “Il segreto della miniera” (lunedì 9) e “Sami blood” (lunedì 16). Al multisala Golden di Vittoria si potrà assistere, sempre con inizio alle 20, a “Mateo” (lunedì 23 marzo) e “Sofia” (lunedì 30).
Giovedì 16 aprile, alle 16.30, all’auditorium “C. Pace” (vicino Teatro Naselli) di Comiso, un seminario su Federico Fellini che sarà curato da Giuseppe Di Mauro.


© Riproduzione riservata