Benessere Difese immunitarie

Vitamina D3: scopri i benefici e in quali alimenti si trova

Coronarivirus e vitamina D

La vitamina D3 fa parte della più ampia categoria di vitamine del gruppo D. Già sappiamo, lo ripetono ormai tutti gli esperti, quanto sia importante seguire una buona dieta, ricca di proteine e vitamine.Le vitamine, lo ripetiamo all’infinito, non possono sostituire in alcun modo i medicinali, laddove è vero invece che un’assunzione regolare di Vitamina C e D, durante tutto l’anno, contribuisce ad alzare le nostre barriere immunitarie, con una importante funzione puramente preventiva.

Anche le vitamine hanno la loro parte nella battaglia contro il coronavirus. Senza esagerare con le aspettative e senza diffondere notizie che non hanno alcun fondamento scientifico come quella, circolante in Rete, in base alla quale una terapia possibile sarebbe a base di vitamina C e D. Una delle funzioni della vitamina D è quella di regolare il metabolismo del fosfato e del calcio, entrambi molto importanti per la salute delle ossa. Inoltre, questa vitamina prende parte in un’ampia varietà di processi metabolici e aiuta a rafforzare i muscoli.

Il caso della vitamina D è abbastanza curioso: il nostro corpo può produrre questo ormone (sì, la vitamina D è in realtà un ormone) attraverso l’esposizione delle pelle ai raggi UV. Oltre al sole, anche vari alimenti possono aiutarci a coprire il fabbisogno giornaliero. In questi giorni di Quarantena per via del Coronavirus è importante vista la nostra mancata esposizione al sole, correre ai ripari con gli alimenti giusti per rafforzare il nostro sistema immunitario.

Coronarivirus e vitamina D

In realtà, la vitamina più adatta a contrastare in termini preventivi il coronavirus è la vitamina D che per lungo tempo è stata associata soltanto alle ossa e alla robustezza dello scheletro, in quanto prezioso regolatore del metabolismo del calcio. Non è così. La vitamina D, secondo una significativa quantità di studi scientifici, è molto importante anche come naturale immunomodulante, capace cioè di regolare le nostre difese immunitarie e con ciò proteggerci dalle aggressioni virali. La potente azione della vitamina D si lega in 2.776 punti diversi del DNA ed esercita un ruolo di modificatore di ben 200 geni.

Tuttavia, bisogna sottolineare che la sola alimentazione non basta, poiché la quantità di vitamina D presente di norma negli alimenti è troppo bassa. Ma dove si trova questo importante nutriente, e soprattutto, quali sono i suoi benefici?

La vitamina D3 è molto importante per il benessere del nostro organismo perché mantiene costanti i livelli di calcio e fosforo, che sono utili a rafforzare le ossa: ecco tutti gli alimenti che la contengono.

Quali sono i benefici della vitamina D?

La fonte principale (circa il 75-80 per cento) è il sole, dunque bisogna caricarci di vitamina D tra la primavera e l’estate, quando la pelle la sintetizza in grandi quantità. Poi ci sono gli alimenti. I più importanti, per il contenuto di vitamina D, appartengono a tre categorie. Ci sono innanzitutto latticini, formaggi e tuorlo d’uovo. Poi alcune specie di pesci: salmone, spada, tonno, sgombro. Aringhe e sardine. Infine l’avocado e le bevande vegetali fortificate, dal latte di mandorla a quello di soia.

I benefici della vitamina D Il gruppo di vitamine D, soprattutto la vitamina D3, aiuta l’organismo a rafforzare le ossa, le articolazioni e il processo di coagulazione, essenziale per il normale funzionamento del corpo umano. Inoltre, gioca un ruolo importante per le nostre attività fisiche e sportive, perché equilibra il rapporto tra il sistema nervoso e la muscolatura. Infine, svolge un’attività benefica anche per il sistema immunitario.

Vitamina D3: gli alimenti in cui si trova

Ecco una lista di alimenti con vitamina D3 che mantengono il corpo sano e in forma. I pesci grassi come salmone, sardine, sgombro, aringa e tonno, sono una ricca fonte di vitamina D2 e D3, essendo praticamente gli unici alimenti che le contengono naturalmente. Tuttavia, una porzione di 100 grammi di uno qualsiasi di questi, bolliti o alla piastra, contribuisce a fornire solo tra il 15 e il 20% della quantità giornaliera raccomandata di questo micronutriente. Ancora, la vitamina D3 è presente nell’olio di fegato di merluzzo, nelle uova, nel latte, nel burro, nei formaggi grassi e nei cereali. Questi ultimi ne sono fortificati durante il processo di produzione, per aiutarci ad integrare la quantità raccomandata nella nostra dieta quotidiana.

Assunzione e controindicazioni della vitamina D3

Un essere umano ha bisogno, giornalmente, di 30-60 ng di vitamina D3 per ml di sangue. Questa si considera la quantità ottimale. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, è generalmente sufficiente una quantità compresa tra 20 e 29 ng/ml. Se non ne assumi a sufficienza, invece, rischi di soffrire di osteoporosi, rachitismo, infezioni batteriche e persino l’insorgere di certi tipi di cancro. Ma è anche malsano un apporto superiore a 60 ng/ml, poiché l’accumulo di calcio potrebbe causare arteriosclerosi e calcoli renali. Ma non ti spaventare, è sufficiente seguire una dieta ricca ed equilibrata e sei sicuro di evitare sia la mancanza che l’eccesso di vitamina D3.

Integratori ricchi di vitamine D3

Un’altra forma per assumere vitamina D3, detta anche colecalciferolo, è ingerire integratori in pillole o in gocce. Generalmente vengono prescritte agli atleti o alle persone con una bassa concentrazione di vitamina D3 nel sangue. Oppure, a chi non è in grado di assorbirla nonostante mangi cibi che la contengono. Tuttavia, si consiglia di non prenderli se non sono stati consigliati dal medico.


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