Benessere Saturi e insaturi

Grassi: eliminarli dalla dieta ci fa davvero dimagrire?

Gli acidi grassi essenziali omega 3 prevengono le patologie a carico del cuore

Grassi: eliminarli dalla dieta ci fa davvero dimagrire?

Per dimagrire molti ritengono necessario eliminare i grassi dalla dieta. In realtà gli esperti sottolineano che bisogna distinguere tra i vari tipi di grassi. Vi sono quelli da evitare, ovvero i grassi trans che attentano non solo alla linea, ma anche alla nostra salute. Nell'industria alimentare vengono utilizzati in particolare i grassi idrogenati e la margarina. Li si trova in prodotti di largo consumo quali biscotti, merendine, patatine, creme, gelati, e negli alimenti da fast food, nel burro, lardo e strutto, in alcuni croissant, wurstel e insaccati. Questi grassi favoriscono le patologie cardiovascolari e l'obesità.

Per verificare se siano contenuti negli alimenti che acquistiamo bisogna leggere l'etichetta, in particolare dovremo evitare quelli in cui sono presenti oli, grassi vegetali idrogenati (anche parzialmente), margarina. I grassi saturi, ovvero quelli animali, invece si trovano nelle carni bovine, formaggi ad alto tenore di grassi, nelle fritture, nelle uova, latte e formaggi. Vanno consumati con moderazione altrimenti potrebbero risultare dannosi per il sistema cardiovascolare. In particolare favoriscono gli stati infiammatori e la proliferazione cellulare che possono essere causa di patologie croniche e tumori. Gli acidi grassi vegetali idrogenati sono ancora più dannosi per la salute perchè aumentano la pressione, alzano i livelli dei trigliceridi e aumentano il rischio di infarto, oltre che delle malattie degenerative.

La buona notizia è che esistono anche i grassi che invece fanno bene alla salute. Gli acidi grassi essenziali omega 3 infatti prevengono le patologie a carico del cuore. Gli alimenti che contengono i grassi buoni, ad esempio il pesce azzurro, lungi dal farci ingrassare possono aiutarci a dimagrire perchè ci danno un senso di sazietà che dura per più tempo e rallentano anche l'assorbimento degli zuccheri. Possono rivelarsi utili per tenere sotto controllo l'appetito e quindi frenare gli attacchi di fame improvvisi. Inoltre hanno anche un effetto antinfiammatorio e quindi male non fanno anche in caso di cellulite, visto che si tratta di una patologia infiammatoria. Questi grassi buoni, oltre che nel pesce, si trovano anche nell'olio di oliva da preferire nei condimenti, nell'avocado, nei semi oleosi e nella frutta a guscio. I grassi buoni inoltre sono utili per assimilare le vitamine liposolubili: A, D, E e K.

Dimagrire: non serve eliminare i grassi
A provare che eliminare i grassi dalla dieta non aiuta a dimagrire è anche uno studio condotto dal National Obesity Forum e dal Public Health Collaboration. La ricerca evidenzia che alcuni cibi che consideriamo leggeri e quindi poco calorici, in realtà contengono zuccheri che ci fanno ingrassare. Per cibi finti light ci riferiamo a barrette energetiche, dolci, prodotti surgelati e formaggi. Se quindi intendiamo perdere peso gli esperti suggeriscono di eliminare o quantomeno contenere dalla dieta non i grassi saturi, ma piuttosto i carboidrati raffinati e gli zuccheri. In effetti al posto dei carboidrati raffinati, gli esperti consigliano di consumare quelli integrali e in ogni caso di accompagnarli con verdura e frutta. In questo modo l'organismo in pratica è costretto a bruciare i grassi per ricavare energia. In particolare sarebbe opportuno ridurre gli zuccheri processati che sono causa di obesità e patologie metaboliche quali il diabete. In conclusione è più importante badare ai carboidrati che evitare i grassi se vogliamo mantenerci in linea o perdere qualche chilo di troppo. Ovviamente prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta bisogna sempre rivolgersi a un nutrizionista.


© Riproduzione riservata