Attualità Milano

Coronavirus, è morto Detto Mariano, scrisse per Mina e Celentano

Aveva 82 anni

Milano - Da quindici giorni era ricoverato per Coronavirus. Detto Mariano, autore e arrangiatore di successi del Clan di Adriano Celentano e poi di molti brani di Mina e Battisti, è morto a 82 anni a Milano.

La sua attività principale erano le canzoni ma a partire dagli anni 80 Mariano ha scritto una trentina di colonne sonore cinematografiche tra le quali quella per Yuppi Du, per Eccezziunale veramente e per Il ragazzo di campagna. Nel 2006 gli era stato consegnato il Leone d’oro alla carriera.

Oltre alla sua attività di arrangiatore, a cominciare da Il ragazzo della via Gluck sempre per Celentano, Nel sole di Al Bano, Insieme e Viva lei per Mina e Emozioni per Lucio Battisti, Mariano aveva scritto una quarantina di canzoni, tra le quali Ciao amore del 1961, uno dei maggiori successi di Adriano Celentano. Tra i suoi brani più noti come autore c’è anche L’immensità, scritta con Mogol, rivendicata però da Don Backy.

Aveva conosciuto Adriano Celentano durante il servizio militare. Fu così che quando il Molleggiato decise di dar vita all'etichetta del Clan Celentano, coinvolse Mariano che aveva studiato pianoforte, nel ruolo di arrangiatore. Il primo che realizzò fu per il brano Sei rimasta sola, che cantata da Celentano ottenne un grande successo. A seguire, dall'aprile 1962 al dicembre 1967, realizzò gli arrangiamenti di tutti gli artisti del Clan, da Ricky Gianco a Don Backy, a Gino Santercole. Anche con Celentano lo divideva ancora una causa in corso a Milano a proposito di Prisencolinensinainciusol, di cui Mariano ha rivendicato la paternità per quanto riguarda le musiche.

A partire dal 1968, dopo l’allontanamento dal Clan, Mariano inizia la collaborazione con Lucio Battisti con l’arrangiamento di brani fondamentali come Mi ritorni in mente, Acqua azzurra, acqua chiara, Fiori rosa, fiori di pesco e con la Ricordi per la quale lavora ai brani di Bobby Solo (Zingara e Siesta), di Milva (Un sorriso), l'Equipe 84 (Tutta mia la città). E poi con i Camaleonti (L'ora dell'amore, Applausi).
Non secondaria, oltre alla scrittura di colonne sonore, la firma di sigle per i cartoni animati fra le quali Mazinga, Temple e Tam Tam, Judo Boy, Gundam, Astroganga, Piccola Lulu, I bon bon di Lilly. Scrisse anche una splendida Colonna Sonora per "Due assi per un Turbo", un telefilm in onda su Rai Uno tra il 1984 e l'87. 

Detto Mariano viveva tra Milano e Roma, dove lavorava e possedeva una casa piena di ricordi e cimeli in zona Prati.